L'olfatto dei moscerini e le future 
armi antiterrorismo
 
 
Potrebbe diventare un'arma contro il terrorismo l'olfatto dei moscerini della frutta. E in tempi relativamente brevi. Si prevede la costruzione di  nasi elettronici capaci di riconoscere non solo le bombe, ma anche le droghe e l’aroma dei vini. A questo progetto stanno lavorando alcuni ricercatori dell’università del Sussex nel Regno Unito. Gli studiosi hanno scoperto che il “naso” del moscerino della frutta è in grado di identificare molto accuratamente gli odori delle sostanze stupefacenti e di quelle esplosive  in quanto hanno un aroma molto simile alla frutta fermentata ossia il cibo preferito dai moscerini . 
 
Per costruire un naso simile a quello del moscerino della frutta, i ricercatori hanno scoperto che l’insetto quando “sniffa” utilizza 20 diversi recettori che rispondono a 36 sostanze chimiche legate al vino e a 35 sostanze chimiche correlate a materiali pericolosi, come quelli presenti nelle droghe, nei prodotti della combustione e quindi  negli esplosivi. Attraverso una simulazione, i ricercatori sono riusciti anche a individuare la parte del cervello che il moscerino usa per effettuare i riconoscimenti.  L’obiettivo è costruire nasi elettronici molto più sensibili e più veloci di quelli attualmente in uso, che si basano su sensori ottenuti  con ossidi di metalli i quali sono molto lenti rispetto a un naso biologico.  (Red)
 
Vedi http://www.sussex.ac.uk/
  
Regalati o regala un abbonamento a Heos.it