? Heos.it Rivista scienze politica cultura salute - 2020/03/24/ambiente/Milano, inquinamento atmosferico: i licheni come centraline acchiappa particolato fine

Developed in conjunction with Ext-Joom.com

 

Primo Piano

A duemila metri d'altezza, in una falesia lunga 5 metri, le pietre raccontano di un mondo perduto, pianeggiante e ricco di alberi
 
 
 
 
21.01.23 - Il più antico atelier per la produzione di bifacciali di ossidiana risalente a più di 1.200.000 anni fa si trova a Melka Kunture in Etiopia.
In questa località la missione archeologica finanziata da Sapienza Università di Roma, ha evidenziato la presenza della più antica zona di produzione di utensili finora conosciuta. 
 
Le ricerche sulla malattia che ha colpito circa 200 mila persone sono state condotte da  I.R.C.C.S. Neuromed e Istituto di genetica e biofisica del Cnr di Napoli
 
 
19.01.23 - Le mutazioni del gene TMEM175, fondamentale per il corretto funzionamento di un tipo di organuli cellulari, sarebbero alla base di un certo numero di casi di malattia di Parkinson ad insorgenza tardiva.

 La ricerca è condotta da INGV con le università di Siena e Federico II di Napoli

Milano, inquinamento

atmosferico: i licheni

come centraline

acchiappa particolato fine

 

Ingv liken-bag Milano

 Una lichen bag, un “pacchetto” di licheni, esposto nell'area di studio come strumento per il monitoraggio ambientale (Credit ingv.it)

 

24.03.20. I licheni trapiantati ed esposti a Milano - grazie alle loro proprietà magnetiche - costituiscono un valido indicatore del bioaccumulo di metalli pesanti, quali ferro, cromo, rame e antimonio, emessi principalmente dalle azioni di frenatura di automobili e mezzi di trasporto.

È quanto emerge da uno studio condotto da ricercatori dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV) in collaborazione con i colleghi dell’Università di Siena e dell’Università Federico II di Napoli, recentemente pubblicata sulla rivista “Applied Sciences”.

Le polveri sottili atmosferiche da inquinamento antropico sono oggetto di un crescente interesse epidemiologico che, oltre a essere testimoniato da molteplici ricerche scientifiche, gode di ampia rilevanza sui mass media. In particolare, la crescente attenzione per le polveri sottili si è focalizzata sul dibattuto ruolo del particolato atmosferico (PM) nel trasporto e nella diffusione di contaminanti chimici e biologici, virus inclusi.

"Nello studio da noi pubblicato - spiega Aldo Winkler, primo tecnologo dell’INGV e coautore dell’articolo - sono state esaminate e comparate le proprietà magnetiche, chimiche e morfologiche delle polveri sottili accumulate dai licheni trapiantati ed esposti per tre mesi in venticinque siti nella città di Milano che, con i suoi 1,4 milioni di abitanti, è una delle più densamente popolate d'Italia".

Il capoluogo lombardo si trova in una regione notoriamente caratterizzata da inversione termica, stagnazione di masse d'aria e clima continentale, con inverni lunghi e rigidi e temperature elevate in estate: tali caratteristiche la rendono una delle zone maggiormente affette in Europa da inquinamento da particolato fine atmosferico: il PM2.5 e il PM10, a seconda del suo diametro aerodinamico.

"In questo contesto - prosegue il ricercatore - la suscettività magnetica dei licheni costituisce un parametro semplice e veloce da misurare, utile alla caratterizzazione dell'inquinamento atmosferico di origine antropica in tempi rapidi e con costi contenuti. La nostra ricerca ha dunque evidenziato, e statisticamente validato, come le proprietà magnetiche dei trapianti lichenici costituiscano un valido indicatore del bioaccumulo dei metalli pesanti presenti nel particolato atmosferico. Inoltre - conclude Winkler - la combinazione di analisi chimiche, magnetiche e morfoscopiche ci ha permesso di individuare nell’abrasione dei freni la principale sorgente delle polveri sottili magnetiche ad alto contenuto in metalli pesanti intercettate dai licheni esposti nella città di Milano". (red)

Vedi
www.ingv.it 

Calendario

  

Regalati un libro

Weekend

 

 

 

 

 

 

Heos.it - Giornale online di scienza e cultura. Direttore responsabile Umberto Pivatello 
Sede - Redazione  Heos.it  Via Muselle, n° 940 - 37050 Isola Rizza - Verona (Italy)
    mob.+39 345 9295137 
Email: 
heos@heos.it  -  Privacy e Cookies
Autorizzazione Tribunale di Verona n°1258 - 7  Marzo 1997  Roc n. 16281
Partner tecnologico 
http://www.studio-web.eu/

 

 

  

N. 01 - Gennaio 2023

Per ricevere gratuitamente
"Il Senso della Repubblica" in formato pdf email a heos@heos.it 

 

 Gazzettadiverona.it

GVR foto

 

La Scatola Maggio21
La Scatola
Foglietto di Satira in Veneto 
24 Maggio 2021 pdf

 

 Cronaca

03.08.22 - Notti d'agosto: con Saturno e le Perseidi
 

 Dossier Guerra Fredda

 

Politica 
17.02.22 - Immaginiamo: 5 anni fa...

 

 

Vignette nel web - Raccolta 2023

Corriere.it   30.01.23

Italiaoggi.it    30.01.23

Ilfattoquotidiano.it    30.01.23

Heos.it    30.01.23

    

In libreria

 27.01.23  - Fuori dai confini

 ----------------------------------------------------------------

Curiosità

Scienze pangea casa tua

Pangea, ecco dov'era la tua casa 240 milioni di anni fa

 

 

Video

Esa Orione video

02.04.20 - Alla scoperta di Orione

Vangelis Nasa Mars Mythodea

24.03.20 - In tempo di Coronavirus facciamo un viaggio nel tempo e nello spazio
NASA Mission Mars Odyssey 2001, Vangelis Mythodea

 

 


 

 

 


 

 

 

 


 

 

 

 

 

 

 

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

 

 

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

 

Informazioni commercili
 

Razionalizzazione
energetica della casa

enea isolament sottofinestra