Olanda. Le ricerche sono in corso al Dutch Polymer Institute  
Realizzato il prototipo della gomma 
che si auto-ripara
 
 
 

Ricercatori olandesi hanno sviluppato una nuova gomma sintetica che è in grado di auto-ripararsi. In prospettiva  significa componenti più duraturi, costi di manutenzione ridotti e minori rifiuti. La gomma sarà inizialmente utilizzato per ridurre il rumore del traffico ferroviario.

Quando i componenti usurati si trovano all’interno di meccanismi questo significa un aumento dei costi di manutenzione e riparazione non indifferente che diventano ancora più importanti se gli strumenti in avaria sono remoti o difficili da raggiungere.  La soluzione definitiva sarebbe un elastomero (volgarmente gomma artificiale) che “guarisce” se stesso. Sembra fantascienza, ma questo  tipo di elastomero in grado di auto-ripararsi costituisce l’obbiettivo principale del  progetto SHINE finanziato dall'UE.
 
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