La “classi pollaio”?
È un problema “lognormale”
 
 
All’avvio di ogni nuovo anno scolastico si parla dell’emergenza “classi pollaio”, cioè sovraffollate. Un supporto alla soluzione di questo annoso problema giunge ora dall’analisi con cui alcuni ricercatori, tra cui Riccardo Di Clemente dell’Istituto dei sistemi complessi del Consiglio nazionale delle ricerche (Isc-Cnr), hanno messo a punto un metodo per ottimizzare la posizione delle scuole primarie nel territorio sulla base della densità abitativa e delle caratteristiche del territorio. Lo studio è pubblicato su “Nature Scientific Reports”.
 
«Abbiamo preso in esame la grandezza degli edifici scolastici, la loro distribuzione sul territorio nazionale e il numero degli alunni nelle scuole in relazione alla popolazione residente e alle caratteristiche delle diverse aree, al fine di individuarne le criticità», spiega Di Clemente. 
 
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