Antartide. Fiamme e feriti sul ponte della nave rompighiaccio “Araon” 

Elicottero prende fuoco in atterraggio
tecnici italiani in soccorso dei coreani

Grazie al tempestivo intervento di soccorso dello staff ENEA della XXIX Spedizione del Programma Nazionale di Ricerche in Antartide (PNRA), il 4 dicembre scorso si sono limitati i danni di un grave incidente aereo nel Mare di Ross in Antartide, che ha coinvolto un gruppo di ricercatori coreani, che stazionano nella base vicina a quella italiana.La cronaca: un elicottero della Corea del Sud con 11 persone a bordo partito dalla base coreana Jang Bogo, a circa 10 km dalla base italiana Mario Zucchelli, nel mare di Ross, ha preso fuoco in fase di atterraggio sul ponte di volo della nave rompighiaccio coreana Araon. L’allarme per l’incendio divampato sull’Araon è stato lanciato dalla sala operativa della Stazione Mario Zucchelli, la cui posizione permette un’osservazione a 360° dell’ambiente circostante. Verso le sette di sera i ricercatori italiani avevano avvistato una colonna di fumo denso e nero in direzione della base coreana, avendone conferma anche da una comunicazione radio di una nave cargo presente in zona a supporto dei coreani, che si trovava nella baia bloccata dai ghiacci.

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enea rompighiaccio araon sud Corea

 

 

 





 

 

 





La nave rompighiaccio sud coreana Araon