“Abel” la spia che non ha mai tradito 
 
La puntina bianca segnala a Fisher l'arrivo del suo nuovo assistente, Reino Häyhänen. Nome in codice “VIK”. Häyhänen arriva a New York a bordo del transatlantico Queen Mary RMS, sotto lo pseudonimo di Eugene Nikolai Maki. Il vero Maki era nato nel 1919, negli Stati Uniti, da padre finlandese e madre statunitense di NewYork. Nel 1948, il KGB arruola il giovane Häyhänen a Mosca. Nel 1949, Häyhänen ottiene il certificato di nascita di Maki e viene trasferito per tre anni in Finlandia con l'identità di Maki. Al suo arrivo a New York nel 1952 Häyhänen trascorre i successivi due anni, con la propria identità. Vive nel Bronx a Manhattan. Beve come una spugna e litiga violentemente con la moglie Hannah, finlandese. Per questo si fa notare dalla polizia. Per sei mesi Häyhänen controlla la puntina bianca ma nessuno prende contatto con lui. Verificando un altro punto di contatto trova una monetina, un “nikel” una monetina da 5 cents di dollaro, che in realtà era un falso in quanto era una moneta cava. Non se ne accorge. Häyhänen lo spende da qualche parte o comprando un giornale o nella metropolitana. Per sette mesi la moneta cava passa di mano in mano per tutta New York quando alla fine cade di mano ad un ragazzino che vende giornali “uno strillone”. Cade per terra e si apre a metà rivelando nel suo interno un minuscolo pezzo di carta contenente una serie di numeri. Il giovane strillone consegna la monetina ad un agente di polizia che lo fa pervenire all’ FBI. Dal 1953 al 1957, l’Fbi cercò in tutti i modi di decifrare il micro bigliettino ma senza riuscirvi.
 
  Articolo completo su Heos.it settimanale pdf in abbonamento