? Renzi deve evitare che il PD si spacchi pro o contro di lui - Heos.it Rivista scienze politica cultura salute

Developed in conjunction with Ext-Joom.com

 

Renzi deve evitare che il PD si spacchi
pro o contro di lui
 
di Enrico Cisnetto
 
Per favore, risparmiateci queste scene. Da entrambe le parti. In gioco non c’è né la continuità del governo, né la sopravvivenza della democrazia. Ci riferiamo alla guerra che, tra Mose e “gruppo dei dissidenti”, è scoppiata dentro il Pd. Guerra politica – peraltro prevedibile (e prevista) – che come tale va giudicata. Le due parti sono, ormai, “quelli pro” e “quelli contro” Renzi. Un dualismo che, per chi, come Renzi, rischia di vedersi sempre sgradevolmente associato a Berlusconi, andrebbe scongiurato, non alimentato. 
 
I fatti scatenanti sono noti: da un lato il braccio di ferro su Orsoni – è del Pd o è uno senza tessera e da rinnegare? – conclusosi con le sue dimissioni da sindaco di Venezia e l’addio alla politica; dall’altro, l’epurazione dei senatori Mineo e Chiti dalla commissione Affari Costituzionali, cosa che ha indotto altri 12 parlamentari a costituire una pattuglia di dissidenti. In entrambi i casi ci sono torti e ragioni che vanno ben al di là dello schema “pro-contro” segretario del partito e presidente del Consiglio. Partiamo da Venezia. Da garantisti, non entriamo nel merito della posizione giudiziaria di Orsoni, e sappiamo che il patteggiamento, cui lui è acceduto, spesso rappresenta una via d’uscita da una carcerazione preventiva insopportabile perché priva di ragioni.
 
 Dal punto di vista politico, però, ci saremmo attesi che di quei quattrini che sono andati a finanziare la sua campagna elettorale, il Pd, che lo ha candidato, se ne assumesse la responsabilità in solido. Invece Renzi, che aveva (giustamente) salvaguardato due sottosegretari raggiunti da avvisi di garanzia, lo ha scaricato subito, senza neppure considerare che sarebbe stato difficile attribuire la patente di “vecchio politico da rottamare” ad uno pescato nella società civile e fino a poco prima portato in palmo di mano da tutti, renziani in testa. Lasciando così che ancora una volta sia la magistratura a selezionare il ceto politico. D’altra parte, come ha scritto con la consueta efficacia Davide Giacalone, pure il “catone censore” Cacciari è caduto nella trappola di dare i (brutti) voti a tutti e ritrovarsi a dover giustificare le sue richieste ai generosi dirigenti del vecchio CVN. Ma si sa, l’ipocrisia è il tratto della politica italiana da Tangentopoli in poi, e pare voglia continuare ad esserlo anche in questa fase di transizione, in cui è finita la Seconda Repubblica ma non è ancora iniziata la Terza.
 
Quanto ai dissidenti, è evidente che la loro è una forzatura politica, una sfida ai nuovi assetti interni al Pd. Ma la risposta è stata del tutto sbagliata. Non si può considerare la presenza in una commissione parlamentare alla stessa stregua di un incarico di partito, non si può sollevare d’imperio chi trova sancito nella Costituzione – la mancanza di vincolo di mandato – il proprio diritto ad agire in piena libertà rispetto alle indicazioni del suo partito (sarà in quella sede, non in quella parlamentare, che si regolano i conti). 
 
Peraltro, sarebbe bastata l’autorevolezza della presidenza del Senato a impedire questo madornale errore. Inoltre, le obiezioni sollevate sulla riforma del Senato sono fondate – lo abbiamo detto in tempi non sospetti in questa sede che per superare il bicameralismo perfetto occorre diversificare le funzioni delle due camere, non cancellare il Senato o ridurlo a dopolavoro di Regioni e Comuni – anche se è palese che molti dei dissidenti sono animati solo da quello spirito di conservazione costituzionale che, per esempio, ha subito indotto Rodotà a evocare con il consueto radicalismo retorico il presunto “vulnus democratico”. Non esageriamo, che si fa presto a passare dalla ragione al torto.
 
Ma usciamo dalla specificità di queste vicende per fare un ragionamento di carattere più generale. Renzi, a suo tempo, aveva davanti a sé due opzioni: uscire dal Pd per fare lui, e non Monti, quel partito né di destra né di sinistra che doveva unire moderati e riformisti per mettere fine al fallimentare bipolarismo italico e governare pragmaticamente il paese, per due decenni paralizzato dalla contrapposizione tra berlusconiani e antiberlusconiani; rimanere dentro il Pd e provare a conquistare una fetta dei voti moderati nonostante il retaggio del passato. Noi gli consigliavamo la prima strada, lui ha scelto la seconda. Finora i fatti gli hanno dato ragione: segreteria del partito, palazzo Chigi, 41% dei voti alle europee. Ma proprio per questo Renzi non può e non deve evitare di farsi carico del veicolo attraverso il quale ha scelto di conquistare il potere. 
 
Non si tratta di prendersi responsabilità non sue, né tantomeno precludersi la possibilità di cambiare il Pd da cima a fondo, nei valori, nei programmi, negli uomini. Ma tutto questo non si può fare tirando una riga, di qua i renziani – quali, poi, quelli della prima ora o anche quelli dell’ultima? – e di là i cattivi. E neppure facendo finta che uomini, strutture e soldi che erano e sono rimasti dentro il Pd, e anche attraverso i quali ha potuto vincere le elezioni, non esistano solo perché preesistenti. Per fare così andava fatta la scelta che noi gli suggerivamo. Ora far finta che il Pd sia suo, o che lo debba diventare per effetto del voto di maggio, è non soltanto una forzatura, ma un grave errore politico.
 
 
 

 

Heos.it - Giornale online di scienza e cultura. Direttore responsabile Umberto Pivatello 
Sede - Redazione  Heos.it  Via Muselle, n° 940 - 37050 Isola Rizza - Verona (Italy)
    mob.+39 345 9295137 
Email: 
heos@heos.it  -  Privacy e Cookies
Autorizzazione Tribunale di Verona n°1258 - 7  Marzo 1997  Roc n. 16281
Partner tecnologico 
http://www.studio-web.eu/

 

Le città dell’anello merlato

  

SR cop dicembre18

N. 12 Dicembre 2018

 Per ricevere gratuitamente
"Il Senso della Repubblica"
formato pdf email a heos@heos.it 

 

 Gazzettadiverona.it

GVR foto

Launching pad

GVR E Defalco cop canzone

06.11.18 - Da Verona una nuovo rapper: Krim presenta la sua "Rooftop"  (Ascolta la canzone)

 

 

News

09.11.18 - "Prof " a scuola di Fisica: primo corso per docenti "Pid" ai laboratori di Legnaro

cro new perspective

08.11.18 -  Roma. New Perspective: 21 artisti italiani a sostegno della ricerca contro il mieloma multiplo

ambiente iceberg rettangolari nasa

24.10.18 - Antartide, fotografati due grandi iceberg rettangolari

01.08.18 - L'intelligenza artificiale al servizio di giornalisti e lettori

Esa rover exomars2020

24.07.18 - Sarà lanciato dall'Esa il 24 luglio 2020 
Cercasi nome per il rover europeo che esplorerà Marte

17.07.18 - Roma. Quinta edizione, dal 18 al 21 Luglio

Mediterranean Youth Mathematical Championship

 tech cina drone spia forma uccello

26.06.18 - Cina, in azione stormi di colombe robotiche per la sorveglianza dal cielo

 

 Dossier Guerra Fredda

 

Auto Hy plug in ev

 

 

Politica
 
 

Vignette nel web - Raccolta 2018

vignetta corriere.it Il sogno 151218

Corriere.it   15.12.18

vignetta italiaoggi.it figuraccia 151218

Italiaoggi.it   15.12.18 

 vignetta ilfattoquotidiano.it il paracadutista 151218

Ilfattoquotidiano.it   15.12.18

vignetta heos.it mondo nuovo 151218

 Heos.it    15.12.18

 

In cauda venenum 

22.11.18 - Il paradosso delle tendenze anti-scientifiche

19.11.18 - La Campania "fa rotta" verso una completa economia circolare...

08.11.18 - Il governo del cambiamento fondato sul "rinvio" permanente diffuso

05.11.18 - Passi lunghi e ben distesi

31.10.18 - Il Governo del popolo dei sì e dei sempliciotti

29.10.18 - "Siamo sotto attacco" (ancora)

27.10.18 - Aria pesante da "5 Stalle"

24.10.18Gli evasori godono e la rivoluzione fiscale si  trasforma nella solita stangata

23.10.18 - Pendolari Fs: sguardo fisso nell'alto dei cieli

 

   

Regalati un libro

 

libro balena bianca racconta

22.11.18 - Una storia d'amore per la natura

 ----------------------------------------------------------------

Curiosità

Scienze pangea casa tua

09.07.18 -  Pangea, ecco dov'era la tua casa 240 milioni di anni fa

 

 

Immagini dal Mondo

geo neist point scotland 18.10.18 - Camminando a Waterstein Head

 

 



 

  


 

 

 

 


 

 

 

 

 

 

 

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

 

 

 

 

Informazioni commercili

 

Vaccari logo

Impiantistica elettrica
Impianti d'allarme e TVCC 
Studio e realizzazioni 
illuminotecniche Soluzioni, prodotti 
e consulenze informatiche
Realizzazione reti dati 
e cablaggi strutturati
+39/336/810434 -
348/2247152
fax +39/045/7103381 eltvac@email.it
 

Razionalizzazione
energetica della casa

enea isolament sottofinestra