? Heos.it Rivista scienze politica cultura salute - 20/09/22/scienze/Radiazioni ionizzanti, a basse dosi proteggono il DNA

Developed in conjunction with Ext-Joom.com

 

Primo Piano

Sono state  sviluppate nei Centri Ricerche ENEA di Brasimone (Bologna) e Frascati (Roma)
 
 
 
22.09.22 - Realizzate le prime lampade a LED che, oltre a illuminare, sono in grado di sanificare da batteri e virus - tra cui il virus responsabile del Covid (SARS-CoV-2) - scuole, uffici e luoghi pubblici, ma anche superfici, aria e acqua, in modo sicuro, rapido, sostenibile ed economico. 
 
Lo studio condotto all'università Sapienza di Roma mette in luce nuove cause di malattie cardiovascolari
 
22.09.22 - Anche il nostro intestino finisce sul banco degli imputati come luogo di rischio cardiovascolare: una endotossina della parete dei batteri intestinali, la Lipopolisaccaride (LPS), può raggiungere i vasi arteriosi provocando infiammazione e trombosi.

 
Lo studio è coordinato dal Dipartimento di biologia e biotecnologie "Charles Darwin" dell'università Sapienza di Roma con l'università di Padova 
 
Radiazioni ionizzanti, a basse dosi
proteggono il DNA
 
 
20.09.22 - L’esposizione cronica del comune moscerino della frutta (Drosophila melanogaster) a basse dosi di radiazioni durante lo sviluppo, rende le cellule di questo organismo modello resistenti al verificarsi delle rotture cromosomiche (una conseguenza del danno al DNA) indotte successivamente da alte dosi di raggi gamma. Non solo. Il sequenziamento dell’RNA dei moscerini esposti ha permesso di comprendere per la prima volta che questo tipo di risposta, definita "radio adattativa" è associata alla riduzione dell’espressione di un gene, chiamato Loquacious. 
 
La ricerca è stata coordinata da Giovanni Cenci del Dipartimento di biologia e biotecnologie "Charles Darwin" dell'università Sapienza di Roma.  Lo studio, nato dalla collaborazione della Sapienza con l’Istituto superiore di sanità e l’Università di Padova e sostenuto da grant FERMI Institute for Multidisciplinary Studies, ISS-INFN e Istituto Pasteur, è stato pubblicato sulla rivista Communications Biology
 
Comprendere gli effetti associati alle basse dosi di radiazioni riveste un’importanza rilevante dal punto di vista sociale, proprio per le continue esposizioni a cui siamo giornalmente sottoposti, durante il lavoro o gli screening medici, ma anche per i frequenti viaggi aerei. Determinare con certezza questi rischi, in primo luogo sugli organismi modello, è quindi uno dei compiti centrali dell’epidemiologia e della biologia delle radiazioni.
 
«La risposta radio adattativa – spiega Antonella Porrazzo, prima autrice dell’articolo – è un fenomeno noto nel campo della radiobiologia. Grazie all’utilizzo del Libis, un irradiatore per le basse dosi unico nel suo genere e messo a disposizione dai collaboratori dell’Istituto superiore di sanità, abbiamo dimostrato che questa risposta ha il suo massimo effetto solo a una particolare combinazione di dose e rateo di dose. Inoltre, la resistenza al danno al Dna indotto dalla successiva esposizione acuta è presente nella progenie dei moscerini esposti alle basse dosi, mettendo in evidenza un chiaro ed interessante effetto transgenerazionale».
 
La ricerca  ha anche evidenziato che l’esposizione alle basse dosi riduce la frequenza di fusioni dei telomeri (strutture complesse poste alle regioni terminali del cromosoma), che avvengono a causa del mal funzionamento delle proteine che proteggono le estremità dei cromosomi. 
 
«Le nostre osservazioni – sottolinea Giovanni Cenci – indicano che l’effetto protettivo delle basse dosi può essere esteso a tutti quei siti cromosomici che vengono riconosciuti in modo inappropriato come rotture al DNA». 
 
Le analisi genetiche hanno dimostrato anche che i mutanti nel gene Loquacious, che codifica una proteina in grado di legare RNA a doppio filamento ed è presente anche nell’uomo, sono resistenti al danno cromosomico indotto dalle alte dosi. Questi risultati, pertanto, indicano chiaramente che la modulazione del gene Loquacious rappresenta una strategia cellulare efficiente per la salvaguardia dell’integrità cromosomica in seguito a stress genotossici. 
 
E sulle prossime tappe della ricerca così conclude Giovanni Cenci: «Dato che il gene in questione è conservato anche nelle nostre cellule, gli studi futuri potrebbero chiarire un suo eventuale coinvolgimento nel determinare fenomeni di radioresistenza osservati in molti tumori». (Red.)
 
Vedi
 
www.uniroma1.it 

Calendario

  

Regalati un libro

Weekend

 

 

 

 

 

 

Heos.it - Giornale online di scienza e cultura. Direttore responsabile Umberto Pivatello 
Sede - Redazione  Heos.it  Via Muselle, n° 940 - 37050 Isola Rizza - Verona (Italy)
    mob.+39 345 9295137 
Email: 
heos@heos.it  -  Privacy e Cookies
Autorizzazione Tribunale di Verona n°1258 - 7  Marzo 1997  Roc n. 16281
Partner tecnologico 
http://www.studio-web.eu/

 

 

  

N. 09 Settembre 2022

Per ricevere gratuitamente
"Il Senso della Repubblica" in formato pdf email a heos@heos.it 

 

 Gazzettadiverona.it

GVR foto

 

La Scatola Maggio21
La Scatola
Foglietto di Satira in Veneto 
24 Maggio 2021 pdf

 

 Cronaca

03.08.22 - Notti d'agosto: con Saturno e le Perseidi
 

 Dossier Guerra Fredda

 

Politica 
17.02.22 - Immaginiamo: 5 anni fa...

 

 

Vignette nel web - Raccolta 2022

Corriere.it    26.09.22

Italiaoggi.it    26.09.22

Ilfattoquotidiano.it    26.09.22

Heos.it    26.09.22

    

In libreria

 06.09.22  -  Mussolini il capobanda

 ----------------------------------------------------------------

Curiosità

Scienze pangea casa tua

Pangea, ecco dov'era la tua casa 240 milioni di anni fa

 

 

Video

Esa Orione video

02.04.20 - Alla scoperta di Orione

Vangelis Nasa Mars Mythodea

24.03.20 - In tempo di Coronavirus facciamo un viaggio nel tempo e nello spazio
NASA Mission Mars Odyssey 2001, Vangelis Mythodea

 

 


 

 

 


 

 

 

 


 

 

 

 

 

 

 

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

 

 

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

 

Informazioni commercili
 

Razionalizzazione
energetica della casa

enea isolament sottofinestra