? 2019/07/08/tecnologia/scienze Black Soldier Fly", l'insetto a capo delle future bioraffinerie - Heos.it Rivista scienze politica cultura salute

Developed in conjunction with Ext-Joom.com

 

Primo Piano

Uno studio effettuato da giovani ricercatori dell’Università Statale di Milano ha comparato i dati dagli anni ‘80 del secolo scorso fino ad oggi

Sempre più scuri e vulnerabili

i ghiacciai dello Stelvio

Unimi Ghiacciai Stelvio Confronto  due ortofoto

29.07.19 - Parco Nazionale dello Stelvio: i ghiacciai del gruppo dell’Ortles-Cevedale sono sempre più "neri", vale a dire sempre più vulnerabili al cambiamento climatico.


 Il ritrovamento risale al 2007 sui Colli Albani a sud di Roma

 Scoperto il più antico

calendario lunare

Fu inciso 10 mila anni fa

su un piccolo ciottolo

  

Uniroma1 Foto reperto

23.07.19 - Scoperto il più antico calendario lunare. Risale a circa 10 mila anni fa ed è stato trovato in un ciottolo del Paleolitico superiore rinvenuto nella zona di Velletri, sui Colli Albani.

Obiettivo: produzione di energia, nuovi materiali e compost

"Black Soldier Fly",

l'insetto a capo

delle future bioraffinerie

 

enea Black Soldier  Fly

L'insetto Black Soldier  Fly

 

08.07.19 - All'Enea si lavora per creare la prima bioraffineria utilizzando gli insetti che si nutrono di materia organica in decomposizione. L'obiettivo potrebbe essere abbastanza vicino. La bioraffineria servirà per la produzione di biocarburanti avanzati, materiali innovativi biodegradabili o fertilizzanti agricoli ammendanti, ossia migliorano le caratteristiche fisiche del suolo. Il progetto è condotto da un team di ricercatori del Centro ENEA della Casaccia che punta ad alimentare le larve di un insetto saprofago, un dittero conosciuto come “Black Soldier Fly”, con cibo di cui è “ghiotto”, come i fanghi di depurazione di acque reflue, letame e scarti dell’industria agro-alimentare o della gestione del verde. Durante la crescita le larve riescono ad operare la bioconversione di questi substrati organici, trasformandoli in molecole quali lipidi, proteine e polisaccaridi che possono trovare applicazione in campo energetico, cosmetico, farmaceutico e agroindustriale.

Nell’ambito del progetto, condotto in collaborazione con il Laboratorio di Entomologia Sanitaria dell’Istituto Zooprofilattico Sperimentale della Lombardia e dell’Emilia Romagna, è stata messa a punto una vera e propria “bioraffineria” di piccole dimensioni che punta a sfruttare materiali da smaltire per ottenere biocarburanti avanzati ma anche nuovi materiali per la chimica verde, come bioplastiche e rivestimenti biodegradabili, in linea con i principi dell’economia circolare. Oltre alla biomassa di insetti, attraverso il processo di bioconversione si ottengono deiezioni e residui che possono avere un elevato valore agronomico se utilizzati come ammendanti per favorire la crescita delle piante in agricoltura o nel florovivaismo.

Il processo di bioconversione è caratterizzato da un’elevata efficienza, dato che le larve riescono a metabolizzare e ridurre in soli 15 giorni fino all’80% del volume del substrato organico. Inoltre, alcuni studi hanno dimostrato che il microbioma dell’apparato digerente di questo insetto riesce a modificare la microflora del substrato, riducendo la carica di eventuali batteri nocivi quali Escherichia coli e Salmonella enterica e senza che le larve (o gli esemplari adulti) ne diventino portatori.

"Il nostro obiettivo è incrementare l’efficienza del processo e caratterizzarlo determinando il profilo nutrizionale e lipidico e il contenuto di polisaccaridi come la chitina negli stadi maturi dell’insetto con la prospettiva di amplificare e migliorare la strategia di utilizzo di questa specie, che finora è stata considerata solo nella produzione di farine proteiche per la zootecnia", sottolinea Silvia Arnone del Laboratorio Biomasse e Biotecnologie per l’Energia dell’ENEA.

Nel mondo si contano oltre 4.000 specie di insetti saprofagi che nutrendosi di materia organica come vegetali, carcasse di animali o escrementi, permettono al substrato di decomporsi e diventare nuovamente disponibile per piante e altri esseri viventi, svolgendo un importante ruolo nel ciclo della vita.

"Prove preliminari con tre regimi alimentari e diverse composizioni del substrato hanno dato risultati incoraggianti, propedeutici alla messa a punto di prove sperimentali su una scala maggiore con fanghi in combinazione con altre biomasse di scarto, come la frazione organica dei rifiuti urbani o il digestato, un sottoprodotto derivante dalla fermentazione anaerobica delle biomasse", conclude Arnone. (red.)

Vedi
www.enea.it 

Calendario

  

Regalati un libro

Weekend

 

 

 

 

 

 

Heos.it - Giornale online di scienza e cultura. Direttore responsabile Umberto Pivatello 
Sede - Redazione  Heos.it  Via Muselle, n° 940 - 37050 Isola Rizza - Verona (Italy)
    mob.+39 345 9295137 
Email: 
heos@heos.it  -  Privacy e Cookies
Autorizzazione Tribunale di Verona n°1258 - 7  Marzo 1997  Roc n. 16281
Partner tecnologico 
http://www.studio-web.eu/

 

Le città dell’anello merlato

  

SR cop Agosto19

N. 8  Agosto 2019

Per ricevere gratuitamente
"Il Senso della Repubblica" formato pdf email a heos@heos.it 

 

 Gazzettadiverona.it

GVR foto

 

 

Heos.it Nota
 
 

 

News

WEB Sir Tim Berners-Lee-2014

05.03.19 - Trent'anni di Web: 1989-2019

nasa urano2

 20.02.19 - Il "berretto" di Urano

 

 Dossier Guerra Fredda

 

Auto Hy plug in ev

 

 

In cauda venenum
 

 

Vignette nel web - Raccolta 2019

vignetta corriere.it Il dilemma 200819

Corriere.it   20.08.19

vignetta italiaoggi.it Italia da perdere 200819

Italiaoggi.it   20.08.19

 vignetta ilmanifesto.it Sei fuori 200819

  Ilmanifesto.it   20.08.19

vignetta heos.it Sempre lì 200819

 Heos.it   20.08.19

    

Regalati un libro

 

 

 ----------------------------------------------------------------

Curiosità

Scienze pangea casa tua

09.07.18 -  Pangea, ecco dov'era la tua casa 240 milioni di anni fa

 

 

Immagini dal Mondo

 

 

 



 

  


 

 

 

 


 

 

 

 

 

 

 

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

 

 

 

 

Informazioni commercili

 

Vaccari logo

Impiantistica elettrica
Impianti d'allarme e TVCC 
Studio e realizzazioni 
illuminotecniche Soluzioni, prodotti 
e consulenze informatiche
Realizzazione reti dati 
e cablaggi strutturati
+39/336/810434 -
348/2247152
fax +39/045/7103381 eltvac@email.it
 

Razionalizzazione
energetica della casa

enea isolament sottofinestra