A Firenze un convegno internazionale per celebrare l’anniversario dell’intuizione di un giovane fisico teorico, Gabriele Veneziano 

Mezzo secolo

di "Teoria delle stringhe"

 

infn gabriele veneziano stringhe

Gabriele Veneziano


09.05 - Cinquant'anni fa, nel 1968, un giovane fisico italiano pubblicò un articolo che si sarebbe rivelato di enorme importanza per la fisica teorica aprendo la strada allo sviluppo dell’affascinante "Teoria delle stringhe". Il lavoro firmato da Gabriele Veneziano - oggi uno dei massimi fisici teorici al mondo - proponeva un’elegante formula matematica per descrivere alcune misure realizzate con gli acceleratori su particelle chiamate adroni e sensibili alle interazioni forti.

Negli anni successivi la sua intuizione si è strutturata nella cosiddetta "Teoria delle stringhe" secondo cui i costituenti fondamentali della materia sarebbero oggetti unidimensionali tipo cordicelle o "stringhe" praticamente invisibili, di cui le varie particelle elementari rappresentano modi diversi di vibrazione.

Per celebrare quest’anniversario dall'11 al 15 Maggio, il Galileo Galilei Institute (GGI) di Firenze ospiterà una conferenza internazionale intitolata “50 years of the Veneziano Model: from dual models to strings, M-theory and beyond” organizzata con il supporto dall'Istituto Nazionale di Fisica Nucleare (INFN) e dell'Università di Firenze, e con il contributo del CERN di Ginevra e del Centro Internazionale di Fisica Teorica “ICTP” di Trieste.

Il primo giorno del convegno, venerdì 11 Maggio, Gabriele Veneziano (Cern) terrà La conferenza aperta al pubblico dal titolo: “Spazio, tempo, materia: come cambia la comprensione dell’Universo”.L'appuntamento è alle 17:30 all' Università di Firenze, Aula magna del Rettorato, Piazza S. Marco, 4 Firenze.

La teoria delle Stringhe. Si è sviluppata tumultuosamente nel corso dei suoi primi 50 anni di vita e rappresenta una proposta molto rigorosa per l'unificazione della gravità con le altre interazioni fondamentali. A questa teoria sono associati affascinanti concetti come le extra-dimensioni, la supersimmetria, l’olografia e il multiverso. Il ruolo dei fisici teorici italiani nello sviluppo della “Teoria delle stringhe” è stato di primo piano in tutti questi anni, a cominciare dal contributo di Veneziano che è universalmente considerato il punto di inizio di questa affascinante storia. (red)

vedi
www.infn.it  
Link alla conferenza: https://www.unifi.it/art-3350-spazio-tempo-materia-come-cambia-la-comprensione-dell-universo.html    
https://www.asimmetrie.it/accordi-fondamentali