? Terremoti, trovata una sorgente magmatica profonda sotto l’Appennino meridionale - Heos.it Rivista scienze politica cultura salute

Developed in conjunction with Ext-Joom.com

 

Primo Piano

Scoperte 12 nuove lune

attorno a Giove

e una gira in "contromano"

 spazio jupiter 12 nuove moons

18.07.18 - Giove è un mondo con molte lune. E' risaputo. Adesso ne sono state scoperte altre 12 il che porta il conto totale a 79 anche se in futuro


Legnaro (Pd). Laboratori nazionali dell'Infn

Fascio di piombo energetico

contro bersaglio di stagno:

è il cielo in una stanza

Infn legnaro cielo in una stanza

16.07.18 - Che cosa accade dentro le fucine stellari e come si possono riprodurre in laboratorio i processi astrofisici? La risposta a questi affascinanti temi arriva da un gruppo di ricercatori dell’INFN

Terremoti, trovata

una sorgente magmatica

profonda

sotto l’Appennino meridionale

ingv mappa sannio matese

I terremoti della sequenza sismica del Sannio-Matese del 2013-2014 rivelano la presenza di magma in profondità che può essere rilasciato episodicamente dando luogo a terremoti (foto ingv.it)

 

09.01.18 - Intrusioni attive di magma sotto l’Appennino meridionale nell’area del Sannio-Matese possono dar luogo a terremoti di magnitudo significativa e più profondi rispetto alla sismicità tipica di quell’area. Il fenomeno è stato scoperto da un team di ricercatori dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV) e del Dipartimento di Fisica e Geologia dell’Università di Perugia (DFG-UNIPG). Il lavoro ‘Seismic signature of active intrusions in mountain chains’, pubblicato su Science Advances, avrà effetti sulle conoscenze della struttura, composizione e sismicità delle catene montuose, sui meccanismi di risalita dei magmi e dei gas e su come monitorarli.

“Le catene montuose sono generalmente caratterizzate da terremoti riconducibili all’attivazione di faglie che si muovono in risposta a sforzi tettonici”, spiega Francesca Di Luccio, geofisico INGV e coordinatore, con Guido Ventura, del gruppo di ricerca. Aggiunge: “tuttavia, studiando una sequenza sismica anomala, avvenuta nel dicembre 2013-2014 nell’area del Sannio-Matese con magnitudo massima 5, abbiamo scoperto che questi terremoti sono stati innescati da una risalita di magma nella crosta tra i 15 e i 25 km di profondità. Un’anomalia legata non solo alla profondità dei terremoti di questa sequenza (tra 10 e 25 km), rispetto a quella più superficiale dell’area (< 10-15 km), ma anche alle forme d’onda degli eventi più importanti, simili a quelle dei terremoti in aree vulcaniche”.

I dati raccolti mostrano che i gas rilasciati da questa intrusione di magma sono costituiti prevalentemente da anidride carbonica, arrivata in superficie come gas libero o disciolta negli acquiferi di questa area dell’Appennino.

“Questo risultato - prosegue Ventura - apre nuove strade alla identificazione delle zone di risalita del magma nelle catene montuose e mette in evidenza come tali intrusioni possano generare terremoti con magnitudo significativa. Lo studio della composizione degli acquiferi consente di evidenziarne anche l’anomalia termica.

“È da escludere che il magma che ha attraversato la crosta nella zona del Matese possa arrivare in superficie formando un vulcano”, sottolinea Giovanni Chiodini, geochimico dell’INGV. “Tuttavia, se l’attuale processo di accumulo di magma nella crosta dovesse continuare non è da escludere che, alla scala dei tempi geologici (ossia migliaia di anni), si possa formare una struttura vulcanica”.

Durante lo studio sono stati raccolti dati sismici e geochimici e sviluppati modelli sulla risalita dei fluidi. La ricerca è iniziata con l’analisi della sismicità della sequenza del Sannio-Matese, per poi concludersi con la modellazione delle condizioni di intrusione magmatica. La conoscenza dei segnali riconducibili alla risalita di magmi in zone non vulcaniche deve essere ancor estesa ad altre grandi catene come l’Alpino-Himalayana, Zagros (tra Iraq e Iran), le Ande e la Cordigliera Nord-Americana.

“I risultati fin qui raggiunti - conclude Di Luccio - aprono nuove strade non solo sui meccanismi dell’evoluzione della crosta terrestre, ma anche sulla interpretazione e significato della sismicità nelle catene montuose ai fini della valutazione del rischio sismico correlato”. (red)

Vedi
http://advances.sciencemag.org/content/4/1/e1701825 
www.ingv.it 

Calendario

  

Regalati un libro

Weekend

 

 

 

 

 

 

Heos.it - Giornale online di scienza e cultura. Direttore responsabile Umberto Pivatello 
Sede - Redazione  Heos.it  Via Muselle, n° 940 - 37050 Isola Rizza - Verona (Italy)
    mob.+39 345 9295137 
Email: 
heos@heos.it  -  Privacy e Cookies
Autorizzazione Tribunale di Verona n°1258 - 7  Marzo 1997  Roc n. 16281
Partner tecnologico 
http://www.studio-web.eu/

 

Le città dell’anello merlato

  

SR cop lug18

N. 07 Luglio 2018

 Per ricevere gratuitamente
"Il Senso della Repubblica"
formato pdf email a heos@heos.it 

 

 Gazzettadiverona.it

GVR foto

 Dossier Guerra Fredda

 

 

News

Eclissi lunare totale fasi

13.07.18 - Venerdì 27 Luglio, eclissi totale: la Luna rossa "danza" con il pianeta rosso

17.07.18 - Roma. Quinta edizione, dal 18 al 21 Luglio

Mediterranean Youth Mathematical Championship

 tech cina drone spia forma uccello

26.06.18 - Cina, in azione stormi di colombe robotiche per la sorveglianza dal cielo

 

 

Auto Hy plug in ev

 

 

Vignette nel web - Raccolta 2018

vignetta corriere.it aiuto insperato 190718

Corriere.it   19.07.18

vignetta italiaoggi.it verità nascosta 190718

Italiaoggi.it   19.07.18 

 vignetta ilfattoquotidiano.it ancora fumo 190718

Ilfattoquotidiano.it   19.07.18

 vignetta independent lingua biforcuta 190718

 independent.co.uk   19.07.18

 

In cauda venenum 

19.07.18 - Polvere magica "5 stelle"

13.07.18 - Cachi in tv

09.07.18 - Assurdo italiano

06.07.18 - Una sentenza "d'oro"

 

   

Regalati un libro

 

libro bagliori spietroburgo

17.07.18 - Nei bagliori di San Pietroburgo, un viaggio nel tempo e nella storia

 ----------------------------------------------------------------

Curiosità

Scienze pangea casa tua

09.07.18 -  Pangea, ecco dov'era la tua casa 240 milioni di anni fa

 

 

Immagini dal Mondo

 

 

 



 

  


 

 

 

 


 

 

 

 

 

 

 

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

 

 

 

 

Informazioni commercili

 

Vaccari logo

Impiantistica elettrica
Impianti d'allarme e TVCC 
Studio e realizzazioni 
illuminotecniche Soluzioni, prodotti 
e consulenze informatiche
Realizzazione reti dati 
e cablaggi strutturati
+39/336/810434 -
348/2247152
fax +39/045/7103381 eltvac@email.it
 

Razionalizzazione
energetica della casa

enea isolament sottofinestra