A 39 anni luce: scoperti

7 pianeti gemelli della Terra

 

eso sette pianeti

Immagine artistica di un sistema solare alieno (foto eso.org)

 

22.02 - Un sistema composto da sette pianeti simili al nostro, tre dei quali potrebbero ospitare la vita come la conosciamo, orbita attorno alla stella battezzata Trappist-1 nella costellazione dell'Acquario a circa 39 anni luce dalla Terra.

La scoperta è stata presentata questa sera alle 19 ora italiana dalla Nasa nel corso di una conferenza stampa. La scoperta è contenuta in una ricerca coordinata dall’Università di Liegi (in Belgio) e pubblicata sulla rivista Nature. Secondo gli astronomi autori della ricerca almeno tre pianeti orbitano ad una distanza tale dalla loro stella da permettere all’acqua di restare in superficie allo stato liquido e dunque potenzialmente di ospitare le condizioni per sviluppare la vita così come la conosciamo qui sulla Terra.

La ricerca sta scatenando l'interesse degli astronomi in tutto il mondo perché secondo il coordinatore dello studio - Michael Gillon - «è un sistema planetario eccezionale, non solo perché i suoi pianeti sono così numerosi, ma perché hanno tutti dimensioni sorprendentemente simili a quelle della Terra» quindi sono del tipo roccioso. Tuttavia, del settimo pianeta, quello più esterno, gli scienziati non hanno ancora sufficienti informazioni come per gli altri.

Il “sole” del sistema planetario è noto da circa un anno in quando scoperto nel maggio 2016 insieme ai tre pianeti che si trovano nella fascia abitabile. Trappist-1 è una stella nana ultrafredda, ossia meno calda e più piccola del Sole. Il nome di Trappist-1 deriva dall'omonimo strumento installato in Cile all’European Southern Observatory (Eso).

Il primo esopianeta fu scoperto nel 1995 e da allora il loro numero è cresciuto in modo esponenziale. Attualmente sono stati censiti 3.449 esopianeti di cui 1.264 sono giganti ghiacciati; 1.043 giganti di gassosi come Giove; 781 super-terre ossia pianeti rocciosi con massa fino a 10 volte quella della Terra. Gli esopianeti di tipo terrestre già confermati sono 348 mentre per altri 13 i dati disponibili non sono ancora completi. (red)

vedi

www.eso.org