Il futuro del Pd con Renzi?

Morire berlusconiano oppure ...

 
La trattativa Renzi - Berlusconi  è arrivata alle ultime battute e si evidenzia al di là di ogni ragionevole dubbio il disegno di mantenere un opaco status quo nella politica, nell'economia, nel mondo produttivo, nella giustizia, nella burocrazia e nella lotta alla criminalità organizzata permettendo ai latitianti di continuare a fare affari, controllarei appalti e voti. In altre parole stringere ancora più forte il cappio all'Italia per mantenere inalterati gli equilibri di potere.
 
Se la manovra andrà in porto con l'elezione di un presidente o presidentessa della Repubblica che darà subito la grazia all'ex cavaliere, sarà il capolavoro di Berlusconi che in Renzi ha il suo più fedele pretoriano per almeno i prossimi dieci anni.  E il Pd? E'  destinato a morire berlusconiano a meno che non trovi il coraggio di avviare una vera scissione all'interno del partito per assecondare la nascita di un grande e moderno partito socialdemocratico che in Italia non c'è mai stato, come non c'è mai stata specularmente una destra vera, laica e liberale anziché una continua tossica ribollita nera taleban-clericale. (Heos.it )