UV-MON, raggi ultravioletti

per trattare

le acque di zavorra delle navi

 
L'acqua dispersa in mare dalle cisterne di zavorra delle navi contiene spesso specie invasive che potrebbero arrecare danni irreversibili agli ambienti marini. Le acque di zavorra non trattate rappresentano la quarta minaccia più importante all'equilibrio dell'ambiente globale e gli oceani che lambiscono l'Alaska, l'Antartico, il Mar Nero e il Mar Baltico risultano particolarmente vulnerabili a questo fenomeno.
 
La radiazione ultravioletta (UV) impiegata nei sistemi di trattamento delle acque di zavorra (BWT) sembra rappresentare l'opzione ideale per la riduzione al minimo della corrosione causata dalle acque di zavorra e il contenimento dei danni ambientali. Il progetto UV-MON , finanziato dall'UE, ha messo a punto un nuovo metodo per ridurre i costi operativi dell'utilizzo dei raggi UV con un elevato livello di efficienza in scenari idrici complessi. Esso consiste nello sviluppo di un dispositivo BWT intelligente basato su una combinazione tra un nuovo sistema di trattamento al plasma UV generato 
 
Articolo completo su Heos.it settimanale pdf in Abbonamento