Unimore. I ricercatori di RSens hanno creato un nuovo
sensore per le rilevazioni di inquinanti indoor che misura
costantemente i risultati anche in remoto da smartphone
e tablet, memorizzandone gli andamenti storici. 
Sarà prodotto su larga scala e distribuito in tutto il mondo

“ARIA” misura h24
il Radon nell’aria

 
 

"Aria" Il sensore per rilevare il Radon creato in Unimore
 
 
I ricercatori UNIMORE proseguono nel creare e perfezionare strumenti sempre più tecnologicamente sofisticati in grado di monitorare ciò che si respira nei luoghi di lavoro, in casa ed all'interno di qualsiasi ambiente domestico. In particolare, ARIA rileva la presenza degli inquinanti indoor e del gas Radon, una sostanza inodore, estremamente nociva e pericolosa. 
 
Secondo le stime dell'Organizzazione Mondiale della Sanità, il Radon è la seconda causa per tumore ai polmoni dopo il fumo. Solamente negli Stati Uniti, molto attivi in attività di screening e monitoraggio, 8 milioni di abitazioni sono potenzialmente a rischio Radon. Un recente studio nel Colorado stima che più della metà delle case presentano valori di Radon superiori a quelli raccomandati. ARIA misura costantemente l'aria e fornisce, anche in remoto da smartphone e tablet, risultati immediati memorizzandone gli andamenti storici.
 
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