L’emozionante incontro
tra la cometa Siding Spring e Marte
 
 
 
Sopra, la cometa  con la sua chioma si avvicina a Marte
(immagine newscientist.com/Damien Peach) 
 
 
La cometa Siding Spring, proveniente dalla Nube di Oort domenica 19 ottobre  ha “sfiorato” Marte alla distanza di circa 135.500 chilometri (un terzo della distanza Terra-Luna) e alla velocità di 56 chilometri al secondo. 
 
Le sonde della Nasa, Odyssey, Mro e Maven, e la sonda Marx Express dell'Agenzia Spaziale Europea in orbita intorno al pianeta rosso hanno ripreso immagini e informazioni durante quasi tutte le fasi di avvicinamento e allontanamento. e sonde della Nasa, Odyssey, Mro e Maven, e la sonda Marx Express dell'Agenzia Spaziale Europea in orbita intorno al pianeta rosso hanno ripreso immagini e informazioni durante quasi tutte le fasi di avvicinamento e allontanamento e “stanno bene”. Le tre sonde americane, spiega la Nasa non hanno subito danni dal passaggio della cometa Siding Spring, che tra l’altro si è accertato di dimensioni molto più contenute del previsto.
 
Si temeva infatti che le polveri della cometa potessero entrare in collisione con le sonde. Siding Spring viene considerata un  fossile del Sistema Solare che per la prima volta è uscita dalla Nube di Oort. È stata un'occasione unica per studiare i suoi materiali attraverso le sonde marziane compresi i composti di acqua e carbonio, che esistevano durante la formazione del sistema solare 4,6 miliardi anni fa. (Red)
 
 
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