Svezia. La cerimonia si è tenuta a Lundt 
Posta la prima pietra della più potente 
sorgente di neutroni al mondo
 
 
 
 
Immagine artistica della struttura che ospiterà l’European Spallation Source
ESS (foto ESS.se)
 
 
Con una breve cerimonia nel cantiere di Lund in Svezia è stata posta la prima pietra per la costruzione della European Spallation Source (ESS).  La cerimonia ha segnato ufficialmente l’avvio dei lavori per realizzare quella che sarà la più potente sorgente di neutroni al mondo. A sancire l’importanza scientifica di questo grande progetto internazionale, hanno partecipato alla cerimonia alcune centinaia di membri della comunità scientifica europea che collaborano a ESS, tra cui l’Italia con il ministero dell’Istruzione, dell’Università della Ricerca (MIUR), l’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare (INFN), Elettra Sincrotrone Trieste e il Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR).
 
L’ INFN partecipa alla realizzazione della nuova sorgente europea di neutroni sin dal 2009, spiega Eugenio Nappi, membro della Giunta Esecutiva dell’INFN e rappresentante del MIUR nello Steering Committee di ESS con il contributo dei Laboratori Nazionali del Sud, dei Laboratori Nazionali di Legnaro (Padova) e del LASA alla progettazione e alla costruzione di fondamentali componenti dell’acceleratore. 
 
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