Galeata, borgo antico tra Toscana e Romagna
 
 

Galeata
 
 
Nel cuore dell’alta Valle del Bidente su un terrazzo fluviale, al centro di una conca sovrastata dalla possente rupe, sorge Galeata. Con i suoi 2.500 abitanti, assieme alle frazioni di Pianetto e San Zeno, offre ai visitatori un patrimonio storico ed archeologico di prim’ordine.  Fino al 1923, Galeata ha fatto parte della regione Toscana, poi è passata alla regione Emilia Romagna, sotto la provincia Forlì oggi  Forlì-Cesena.
 
Assai piacevole è passeggiare tra le sue botteghe nel borgo antico dalle architetture tipicamente toscane, segnato dalla presenza di caratteristici palazzi porticati che corrono lungo le due vie storiche, via Zannetti e via IV Novembre, e dal Palazzo Pretorio. Di notevole interesse sono la pieve di S. Pietro in Bosco, la solitaria abbazia di S. Ellero e, a Pianetto, il museo civico “Mons. Domenico Mambrini”, allestito nel Convento dei Padri Minori Conventuali e la rinascimentale chiesa di S. Maria dei Miracoli; su tutto i due siti archeologici della città romana di Mevaniola e della villa di Teodorico.
 
 Fra il V e il VI secolo e.v. secondo la leggenda, Teodorico giunse nella valle del Bidente, presso Galeata (Galigate), per costruirsi un “palazzo di caccia”. Le recenti ricerche archeologiche condotte dal Dipartimento di Archeologia dell’Università di Bologna hanno individuato una ricca residenza in località Saetta, con un articolato impianto termale privato, che potrebbe  essere una residenza del re degli Ostrogoti.    
 
 
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