Simulazione su Italia, Austria e Slovenia
Bollette meno care
se il mercato elettrico è unico 
 
 
Gli esperti avvisano che si può risparmiare molto sulla bolletta elettrica a beneficio di famiglie e imprese. Hanno dimostrato, nero su bianco, che per un corretto funzionamento del sistema elettrico, il requisito essenziale è l’equilibrio in tempo reale tra generazione e carico di elettricità. Mercati del bilanciamento ormai sono operativi in tutta Europa, ma hanno tipicamente estensione nazionale. Accoppiare tali soggetti permetterebbe da un lato di progredire verso la costituzione di un vero mercato pan-Europeo dell’energia, dall’altro di ridurre i costi di dispacciamento tramite una migliore condivisione delle risorse di riserva. 
 
Tutto nasce nell’ambito del progetto europeo di ricerca eBADGE  lanciato nel 2012. Esperti del  RSE (Ricerca sul sistema energetico)   hanno creato un simulatore del bilanciamento nei tre Paesi: Austria, Italia e Slovenia. Utilizzando tale simulatore, si è analizzato il vantaggio economico che potrebbe derivare per i tre Paesi e, in particolare, per l’Italia, da un utilizzo condiviso della riserva per il bilanciamento. 
 
Alla fine  il risultato non ha lasciato  dubbi. Più efficienza significa meno costi in bolletta. I dati della ricerca eBADGE sono stati così presentati dagli esperti di Rse  all'Università di Trieste in occasione di un convegno internazionale organizzato insieme alla Aeit (Associazione italiana di elettrotecnica, elettronica, automazione, informatica e telecomunicazioni).
 
Nella simulazione di un mercato di bilanciamento unico tra Italia, Austria e Slovenia è emerso che, nell'arco di un anno, l'Italia risparmierebbe circa il 60% sui costi di dispacciamento dell'energia elettrica, passando da 137 a 54,2 milioni di euro. I tre Paesi nel loro insieme risparmierebbero circa il 55%, passando da 177 a 79 milioni di euro l'anno. (Red)
 
Vedi http://www.ebadge-fp7.eu     
 
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