Diamanti a cielo aperto nel selvaggio 
nord ovest canadese
 
 
Nord ovest del Canada, “Lac de Gras” nel 1998
 
Nord ovest del Canada, “Lac de Gras” nel 2013
 
 

Sede di molte meraviglie naturali e di risorse strategiche, il territorio canadese del Nord Ovest ha subito un grande sviluppo negli ultimi anni. Un settore di sviluppo  visibile anche dallo spazio è  il campo di kimberlite conosciuto come “Lac de Gras” a circa 220 chilometri a sud del Circolo Polare Artico. E kimberlite significa una sola cosa: diamanti.

Chiamata così per i depositi trovati per la prima volta a Kimberly, nel Sud Africa, la kimberlite è forgiata nelle profondità del mantello terrestre. Sotto pressioni intensissime e calore infenrale, il carbonio viene schiacciato  fino ad essere trasformato in diamante. Il campo di kimberlite “Lac de Gras” è uno di quei posti dove i diamanti sono stati spinti verso la superficie per cui nella regione in questi ultimi dieci anni  si è sviluppato intensamente l’attività mineraria per raccogliere questi  depositi geologici di valore.
 
Alcuni esempi di questo tumultuoso sviluppo. La Diavik Diamond Mine, che ha iniziato la sua attività lavorativa nel 2003, oggi impiega 700 persone, produce circa 1.500 chilogrammi di diamanti ogni anno, e incassa 100 milioni dollari (canadesi) di vendite ogni anno. La vicina Ekati Diamond Mine inaugurato nel 1998 oggi ha una produzione annuale simile alla Diavik. 
Nella foto in alto scattata dal satellite Landsat 5 il 3 luglio 1998 e a lato quella scattata da Landsat 8, il 5 luglio 2013 si notano le trasformazioni territoriali avvenute in questi anni. 
 
Immagini Earth Observatory di Robert Simmon, utilizzando i dati forniti dal US Geological Survey. Didascalia da Allen Papa ( @ PopePolar ) con Mike Carlowicz
 
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