Il  balcone naturale dei cimbri sul Veneto
Luserna, tra forti e trincee
della “Grande Guerra”
corre il sentiero dell’immaginario
 
 
Luserba (Tn)
 
Un valico di accesso alla Valsugana (Lass in cimbro) è all’origine del nome piccolo borgo montano di circa 300 anime di Luserna (Trento). Situato nel settore nord-occidentale dell'Altopiano dei Sette Comuni (Asiago, Vicenza), è vicino al Passo di Vezzena (1402 m.) che permette il collegamento con l'Altopiano di Lavarone.
 
Antichi coloni. In base ai rinvenimenti di antichi forni per la fusione del rame risalenti al 1200 p.e.v. (prima dell’era volgare) il monte di Luserna risulta già abitato in età preistorica, ma circa l'origine e la consistenza di questi primi coloni non si hanno riscontri certi. Sicuro però è il fatto  che in epoca medioevale la zona fu colonizzata da genti di origine tedesca, portati su queste montagne dall’allora principe vescovo di Trento, Federico Vanga.
 
All’epoca il territorio montano tra i fiumi Adige e Brenta, era in prevalenza disabitato. I coloni portarono in questi nuovi territori la loro lingua e le proprie millenarie tradizioni tanto che ancora oggi nel paese si tramandano alcune leggende  nella lingua originale, il cimbro.  
 
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