Aziende agricole e tutela dell’ambiente 
sull'Arco Atlantico
 
 
L'allevamento di bestiame in alcune parti d'Europa segue un modello intensivo che - pur se economicamente vantaggioso - è spesso dannoso per l'ambiente. Gli effetti collaterali del modello di allevamento intensivo di suini, pollame e bovini comprendono le emissioni di gas serra (ammoniaca, protossido di azoto e metano) e l'inquinamento del suolo e delle acque da nitrati. Il progetto BATFARM (“Evaluation of Best Available Techniques to decrease air and water pollution in animal FARMs”), finanziato dall'UE, potrebbe presto essere in grado di aiutare gli agricoltori a ridurre gli impatti ambientali negativi. 
 
Con l'avvicinarsi del completamento del progetto, i ricercatori si apprestano a pubblicare un nuovo software gratuito per aiutarli a selezionare le migliori tecnologie e strategie per la gestione dei rifiuti dell'allevamento del bestiame. Lo strumento è stato sviluppato a seguito di uno studio dettagliato per valutare l'efficacia delle tecnologie e delle pratiche utilizzate nelle aziende zootecniche lungo il cosiddetto “Arco Atlantico”.  
 
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