ALMA sonda l'ambiente che circonda
i lampi di luce gamma oscuri
Un'esplosione cosmica sepolta
nella polvere di stelle
 
 
Immagine artistica dell’esplosione di lampi gamma osservata da Alma,
(Atacama Large Millimeter/submillimeter Array) 
 
 
Alcune osservazioni con ALMA (Atacama Large Millimeter/submillimeter Array) per la prima volta, hanno permesso di vedere direttamente la distribuzione del gas molecolare e della polvere nelle galassie che ospitano i lampi di luce gamma (Gamma-ray burst o GRB in inglese) - le più potenti esplosioni nell'Universo. Con grande sorpresa si è osservato  molto meno gas del previsto e, di conseguenza, molta più polvere, facendo sì che alcuni GRB appaiano “oscuri”. 
 
I lampi di luce gamma sono intense emissioni ad altissima energia osservate in galassie distanti. In pratica sono  i fenomeni esplosivi più luminosi di tutto l'Universo. I lampi che durano più di due secondi sono detti “di lunga durata” (Long-duration gamma-ray bursts o LGRB)  e sono associati alle esplosioni di supernova - la  detonazione stellare che avviene al termine della vita di una stella massiccia. I lampi di luce gamma di lunga durata (LGRB), in cui l'esplosione dura più di due secondi, sono circa il 70% di tutti i GRB osservati.
 
Gli sviluppi nell'ultima decina di anni hanno portato a identificare una nuova classe di GRB, con esplosioni più corte di due secondi. I GRB di breve durata, probabilmente dovuti alla fusione tra due stelle di neutroni e non associati a supernove o ipernove. In soli pochi secondi un tipico lampo gamma rilascia tanta energia quanta ne emette il Sole in tutta la sua vita di circa dieci miliardi di anni.  
 
Articolo completo su Heos.it settimanale pdf in Abbonamento