Installato sul VLT un nuovo e rivoluzionario strumento 
“Prima Luce” per SPHERE: 
 fotograferà gli esopianeti 
 
 
 
Sopra immagine ottenuta da SPHERE dell'anello di polvere intorno alla stella HR 4796A. 
 
 
SPHERE - acronimo di Spectro-Polarimetric High-contrast Exoplanet REsearch, ossia spettro-polarimetro ad alto contrasto per la ricerca di esopianeti - è stato installato sul VLT (Very Large Telescope) dell'ESO all'Osservatorio del Paranal in Cile e ha osservato la sua prima luce. Questo nuovo e potente strumento per trovare e studiare gli esopianeti si avvale di una combinazione di diverse tecniche tra le più avanzate oggi disponibili. Offre prestazioni notevolmente migliori rispetto agli attuali strumenti e, durante i primi giorni di osservazione, ha già prodotto splendide immagini di dischi di polvere intorno a stelle vicine. 
 
 
SPHERE è stato sviluppato e costruito da un consorzio di Istituti europei, guidato dall'Institut de Planétologie et d'Astrophysique de Grenoble, in Francia, in collaborazione con l'ESO (European southern observatory). Si prevede che rivoluzionerà lo studio approfondito degli esopianeti e dei dischi circumstellari. SPHERE ha superato i test di accettazione in Europa nel dicembre 2013 ed è stato quindi spedito in Paranal. La delicata fase di riassemblaggio è stata completata nel maggio scorso e lo strumento ora è installato sull'UT 3 del VLT. 
 
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