L’avventurosa vita di "Willie"
Fisher, il compagno Abel 
 
 Vilyam "Willie" Genrikhovich Fisher (11 luglio 1903 - 16 novembre 1971) è stato un ufficiale dell'intelligence sovietica. Fisher è meglio conosciuto con il nome di Rudolf Ivanovic Abel, da lui usato quando fu arrestato da parte di agenti dell'FBI nel 1957 con l'accusa di cospirazione. Al termine del processo la Corte Federale degli Stati Uniti a New York condannò Fisher/Abel come spia sovietica a 45 anni di carcere da scontare nel penitenziario federale di Atlanta, Georgia. Fisher però rimase in carcere poco più di quattro anni. Fu liberato il 10 febbraio 1962, per essere scambiato col pilota americano Gary Powers abbattuto mentre a bordo di un U-2 (aereo a reazione costruito per lo spionaggio da alta quota) sorvolava e fotografava da 30 km d’altezza l’area nei pressi della città di Sverdlovsk (oggi Ekaterinburg). Al suo ritorno in Unione Sovietica Fisher si riunì alla sua famiglia. In Russia raccontò le sue esperienze attraverso conferenze fino al 1971 quando morì all'età di 68 anni ... 
 
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