"Ci metto la faccia" 
 
Da alcuni mesi a questa parte ci sentiamo ripetere ogni giorno a piè sospinto dall'esimio quanto solerte presidente del consiglio "nominato" Renzi Matteo  la seguente frase: "Ci metto la faccia" .
 
Frase che puntualmente viene rilanciata  dai grandi giornali la cui proprietà è saldamente in mano a potenti aziende (anche se a volte piene di debiti), banche e assicurazioni e dalla Rai, lottizzata e controllata dai partiti,  ma tutti uniti  fraternamente nello sforzo di  garantirci una salutare libertà di stampa a sovranità limitata.
 
Ebbene se non è il presidente del consiglio, anche se nominato e non votato come in questo caso, a metterci la faccia nella conduzione della cosa pubblica chi altro lo deve fare? Forse Pinocchio? Forse una carogna ...? Sempre ovviamente che ci sia una faccia da mettere perché spesso non c'è più neanche quella ... (upiv)