“Ce n’è più sotto che sopra”
La città sotterranea di Camerano
 
Sopra, una suggestiva immagine delle grotte Corraducci
 
Camerano, poco più di 7.200 abitanti, è un intrigante comune della provincia di Ancona, nelle marche, situato su una dorsale collinare alle falde del Conero, una posizione felicissima con panorami aperti e mediterranei. L’origine dell’abitato è antichissima. Oggi è un centro turisticamente molto attivo  che nasconde i suoi tesori praticamente nel sottosuolo.
 
Abitato sin dall'epoca neolitica del III millennio prima dell’era volgare (p.e.v.) , ha restituito reperti piceni, datati tra fine del IX ed il III secolo p.e.v., provenienti da un centinaio di tombe. La vita medioevale si è sviluppata dentro il castello protetto dalle mura all'interno delle quali hanno trovato riparo chiese, conventi ed abitazioni. L'area del sottosuolo di Camerano è caratterizzata da una fitta serie di gallerie, cave e cunicoli scavati nell'arenaria e spesso con pareti e soffitti decorati con fregi e simboli religiosi. Quest'area ipogea è stata utilizzata durante la seconda guerra mondiale come rifugio antiaereo dalla popolazione locale.
 
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