? Heos.it Rivista scienze politica cultura salute - 30/05/22/Tecnologia/Stradivari: antichi anelli di legno portano al suo possibile maestro

Developed in conjunction with Ext-Joom.com

 

Primo Piano

Sorprese dai lavori di uno studio interdisciplinare a Grotta Romanelli (Lecce)

 

04.08.22 - il sito preistorico di Grotta Romanelli a Castro (Lecce) retrodatato a 350 mila anni fa.  Gli ultimi rilevamenti geologici e le attività di scavo infatti hanno permesso di ricostruire l’evoluzione della grotta, che ha iniziato a riempirsi molto tempo prima di quanto creduto finora.


 
 
Secondo la tradizione il grande liutaio fu allievo del cremonese Nicola Amati, ma non ci sono prove documentali di tale apprendistato. Oggi il Cnr-Ibe ha evidenze scientifiche per raccontare quei lontani fatti
 
 
 
30.05.22 - Un’indagine del Cnr-Ibe, pubblicata sulla rivista Dendrochronologia ha confrontato gli anelli del legno di due strumenti musicali costruiti dai due famosi artigiani e ha rivelato che entrambi utilizzarono il legno dello stesso albero. 
 

Secondo la tradizione il grande liutaio fu allievo del cremonese Nicola Amati, ma non ci sono prove documentali di tale apprendistato. Oggi il Cnr-Ibe ha evidenze scientifiche per raccontare quei lontani fatti

Stradivari: antichi anelli di legno
portano al suo possibile maestro
 
 
 
L'arpa di Stradivari
 
 
 
Gli anelli dell'Arpa sul monitor del microscopio (credit: cnr.it)
 
 
 
30.05.22 - Un’indagine del Cnr-Ibe, pubblicata sulla rivista Dendrochronologia ha confrontato gli anelli del legno di due strumenti musicali costruiti dai due famosi artigiani e ha rivelato che entrambi utilizzarono il legno dello stesso albero. Il dato avvalora l’ipotesi di una frequentazione di Stradivari della bottega del più anziano maestro. 
 
Ricominciamo dalla domanda di base: chi insegnò ad Antonio Stradivari l’arte della liuteria? Nato a Cremona, tra fine 1643 e 1649, Stradivari è universalmente riconosciuto tra i più grandi liutai di tutti i tempi, noto per aver realizzato strumenti a corde di straordinaria fattura come violini, viole, violoncelli, chitarre, arpe. Non ci sono documenti scritti o prove certe che attestino il percorso formativo che lo condusse a tanta bravura.
 
I risultati delle ricerche dendrocronologiche condotte da Mauro Bernabei dall’Istituto per la bioeconomia del Consiglio nazionale delle ricerche (CNR-IBE) su un’arpa firmata da Stradivari e conservata al Conservatorio San Pietro a Majella a Napoli, forniscono ora interessanti indizi sull’apprendistato del grande liutaio. La tradizione vuole che Stradivari sia stato allievo di Nicola Amati, liutaio più anziano la cui bottega era molto famosa quando egli muoveva i primi passi in questa arte, ma il suo nome in realtà non compare tra gli allievi del più anziano artigiano.
 
Le analisi dendrocronologiche condotte su due strumenti dei rispettivi liutai, dimostrano che entrambi hanno utilizzato il legno dello stesso albero, indizio che rafforza l’ipotesi di una frequentazione - da parte di Stradivari - della bottega di Amati.
 
«Lo strumento analizzato è una piccola arpa diatonica portatile, datata al 1681, l’unica costruita da Stradivari ad essere arrivata sino a noi, ed è un unicum tra i circa 550 strumenti superstiti dell'artigiano cremonese», spiega Mauro Bernabei. Aggiunge: «Sulla colonna porta la scritta "Ant:° Stradivarius Cremonen.s F. 1681". Durante l’analisi dendrocronologica è stato osservato che gli anelli analizzati combaciavano perfettamente con quelli di un violoncello costruito negli stessi anni (1679) da Nicola Amati. Ciò significa che i legni delle tavole armoniche dei due strumenti erano stati ricavati da uno stesso tronco».
 
Resta di particolare interesse il fatto che l'unica prova di un possibile legame tra i due liutai si trova in uno dei primi strumenti di Stradivari. Bernabei riprende: «Il violino denominato Serdet, la cui etichetta porta l’iscrizione "Antonius Stradivarius Cremonensis Alumnus Nicolaij Amati, Faciebat Anno 1666", un’etichetta messa più volte in discussione. Le analisi dendrocronologiche, ci narrano ora di uno scambio dello stesso legno tra i due liutai, ovvero di un contatto molto ravvicinato, che può lasciar ipotizzare la frequentazione della stessa bottega. Ciononostante, non si può certo dire che il mistero dell'apprendistato di Stradivari sia ora risolto. I risultati ottenuti però si inseriscono in un quadro più vasto e rafforzano alcune considerazioni. Pur non esistendo prove documentali - conclude Bernabei - è ragionevole ipotizzare che essendo nato a Cremona o nelle vicinanze, nessuno meglio di Nicola Amati, il più famoso e talentuoso liutaio dell'epoca, il quale viveva e lavorava nella sua stessa città con una fiorente bottega liutaria, avrebbe potuto essere il suo maestro. Questo è quanto ci ha tramandato la tradizione e quanto è stato scritto sul violino Serdet da Stradivari stesso. Ora, i risultati di analisi scientifiche rafforzano queste considerazioni». (Red.) 
 
Vedi

Calendario

  

Regalati un libro

Weekend

 

 

 

 

 

 

Heos.it - Giornale online di scienza e cultura. Direttore responsabile Umberto Pivatello 
Sede - Redazione  Heos.it  Via Muselle, n° 940 - 37050 Isola Rizza - Verona (Italy)
    mob.+39 345 9295137 
Email: 
heos@heos.it  -  Privacy e Cookies
Autorizzazione Tribunale di Verona n°1258 - 7  Marzo 1997  Roc n. 16281
Partner tecnologico 
http://www.studio-web.eu/

 

 

  

N. 07 Luglio 2022

Per ricevere gratuitamente
"Il Senso della Repubblica" in formato pdf email a heos@heos.it 

 

 Gazzettadiverona.it

GVR foto

 

La Scatola Maggio21
La Scatola
Foglietto di Satira in Veneto 
24 Maggio 2021 pdf

 

 Cronaca

03.08.22 - Notti d'agosto: con Saturno e le Perseidi
 

 Dossier Guerra Fredda

 

Politica 
17.02.22 - Immaginiamo: 5 anni fa...

 

 

Vignette nel web - Raccolta 2022

Corriere.it   09.08.22

Italiaoggi.it    09.08.22

Ilfattoquotidiano.it   09.08.22

Heos.it   09.08.22

    

In libreria

 01.08.22  -  Il mago del Cremlino

 ----------------------------------------------------------------

Curiosità

Scienze pangea casa tua

Pangea, ecco dov'era la tua casa 240 milioni di anni fa

 

 

Video

Esa Orione video

02.04.20 - Alla scoperta di Orione

Vangelis Nasa Mars Mythodea

24.03.20 - In tempo di Coronavirus facciamo un viaggio nel tempo e nello spazio
NASA Mission Mars Odyssey 2001, Vangelis Mythodea

 

 


 

 

 


 

 

 

 


 

 

 

 

 

 

 

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

 

 

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

 

Informazioni commercili

 

Vaccari logo

Impiantistica elettrica
Impianti d'allarme e TVCC 
Studio e realizzazioni 
illuminotecniche Soluzioni, prodotti 
e consulenze informatiche
Realizzazione reti dati 
e cablaggi strutturati
+39/336/810434 -
348/2247152
fax +39/045/7103381 eltvac@email.it
 

Razionalizzazione
energetica della casa

enea isolament sottofinestra