? 2019/11/25/archeologia/Nelle “buste” d'argilla i racconti dell’antica città mesopotamica di Marad - Heos.it Rivista scienze politica cultura salute

Developed in conjunction with Ext-Joom.com

 

Primo Piano

Il progetto è di un gruppo di ricercatori del Dipartimento di fisica della Sapienza Università di Roma e dell’Istituto dei sistemi complessi del Cnr

Intelligenza artificiale

"economica"

con le onde luminose

22.09.20 - Proposto un nuovo modello di intelligenza artificiale che sfrutta la propagazione di onde per compiere attività complesse come comprendere un testo o guidare un’automobile.


La scoperta è stata fatta da un gruppo internazionale di studiosi con i dipartimenti di Scienze della Terra e Scienze dell'Antichità della Sapienza di Roma

A Notarchirico in Basilicata

rinvenuti manufatti Acheuleani

di 700 mila anni fa

16.09.20 - Sito archeologico di Notarchirico in Basilicata: ritrovati utensili in pietra scheggiata riconducibili alla cultura Acheuleana del Paleolitico inferiore. La loro datazione consente di spostare indietro nel tempo l’origine dell’’Acheuleano in Europa a circa 700 mila anni fa.

Portati alla luce in Iraq dagli archeologi dell'università di Pisa, centinaia di testi cuneiformi databili all'inizio del II millennio a.C.

Nelle “buste” d'argilla

i racconti dell’antica città

mesopotamica di Marad

 

unipi archeologi al lavoro

Archeologi al lavoro a a Marad in Iraq  (foto unipi.it)

 

Unipi tavolette argille

Tavolette, frammenti di tavolette e di buste con iscrizioni cuneiformi (foto unipi.it)

 

25.11.19 - Quando le lettere scritte su tavolette si spedivano in buste d'argilla. Così si scambiavano informazioni di ogni tipo migliaia di anni fa in Mesopotamia. Tre grandi porzioni di queste “buste” sono parte di un eccezionale ritrovamento, per quantità e stato di conservazione dei reperti, portato alla luce durate una campagna di scavi in Iraq condotta dall’Università di Pisa in collaborazione con l’ateneo di Siena e quello iracheno di al-Qādisiyyah. In particolare gli archeologi hanno trovato un centinaio di frammenti con testi cuneiformi databili all'inizio del II millennio a.C. (fra cui ben otto tavolette intere o quasi) oltre a un ricco repertorio ceramico e a più di novanta “cretule”, cioè blocchetti di argilla con impronte di sigillo o corda applicate a chiusura di contenitori.

Le indagini archeologiche concluse a novembre hanno riguardato Tell as-Sadoum nell’Iraq centro-meridionale. Il sito di 50 ettari, a est di Najaf, su un ramo del fiume Eufrate è stato identificato con Marad, una antica città della Mesopotamia meridionale, la cui storia copre un lungo arco cronologico che va dal Protodinastico (III millennio a.C.) al Neobabilonese (I millennio a.C). In particolare gli scavi hanno riguardato un grande tempio sulla sommità della collina principale e due quartieri, uno residenziale e l'altro produttivo dove sono state rinvenute gran parte dei testi e delle cretule.

Anacleto D'Agostino, docente di Archeologia del Vicino Oriente all’Università di Pisa, coordinatore del progetto spiega: “In generale le tavolette testimoniano la ricchezza e vivacità della vita economica e amministrativa delle antiche città della Mesopotamia e ci parlano spesso di transazioni contabili, questioni amministrative e giuridiche. Quelle che abbiamo trovato, di epoca Isin-Larsa/antico-paleobabilonese e che sono in corso di studio, contengono contratti di compravendita e lettere, e menzionano i nomi di sovrani, formule di datazione e forse il riferimento ad alcune città”.

E subito dopo aggiunge: “Le tavolette inoltre potevano essere inglobate in “buste”, noi ne abbiamo ritrovate decine di frammenti cioè dei contenitori in strati sottili di argilla sulla cui superficie esterna era impresso l'argomento delle missive mentre l’impronta dei sigilli, con nominativi o immagini, serviva a vidimare il contenuto e ne garantiva l'autenticità”.

La complessità della civiltà dell’epoca è testimoniata infatti anche dai sigilli, spesso realizzati in pietre semipreziose, di fatto dei contrassegni univoci con cui personaggi importanti e funzionari si firmavano. Le scene che vi sono intagliate riproducono vari temi e sono spesso eseguite con grande attenzione e perizia da abili artigiani. Nelle impronte frammentarie ritrovate durante gli scavi, che datano probabilmente al III millennio a.C., ci sono ad esempio scene in miniatura che rappresentano eroi in lotta con animali selvatici ed esseri fantastici, divinità in trono, un leone che aggredisce una gazzella o capridi rampanti e un elefante. “Visti gli ottimi risultati di questa campagna e l'importanza dei ritrovamenti – conclude D'Agostino - la prospettiva è di continuare il progetto con una nuova missione sul campo anche nel 2020”.

Le ricerche a Tell as-Sadoum sono parte di un progetto più ampio di scavo, ricognizione e scambio di competenze approvato dallo State Board of Antiquities and Heritage di Baghdad che vede coinvolte le Università di Pisa, Siena e Al-Qādisiyyah, condiretto da Anacleto D'Agostino (Dipartimento di Civiltà e Forme del Sapere, Università di Pisa), Valentina Orsi (Dipartimento di Scienze Storiche e dei Beni Culturali, Università di Siena) e Abbas al-Hussainy (Dipartimento di Archeologia, Università di Al-Qādisiyyah).

Alla campagna di scavi 2019 hanno preso parte come responsabile del rilievo topografico e fotogrammetrico, Emanuele Taccola del Laboratorio di Disegno e Restauro del Dipartimento di Civiltà e Forme del Sapere, Università di Pisa, l'archeologo Giacomo Casucci e i rappresentanti dello SBAH iracheno Waleed Abd al Munaam Yasif e Ghassan Adnan Abbas, oltre ai ragazzi e agli operai della città di al-Dīwāniyya e del sobborgo di al-Saniyyeh. La spedizione è stata resa possibile grazie al fondamentale contributo della Fondazione Oriente Mediterraneo. (red)

vedi

www.unipi.it 

Calendario

  

Regalati un libro

Weekend

 

 

 

 

 

 

Heos.it - Giornale online di scienza e cultura. Direttore responsabile Umberto Pivatello 
Sede - Redazione  Heos.it  Via Muselle, n° 940 - 37050 Isola Rizza - Verona (Italy)
    mob.+39 345 9295137 
Email: 
heos@heos.it  -  Privacy e Cookies
Autorizzazione Tribunale di Verona n°1258 - 7  Marzo 1997  Roc n. 16281
Partner tecnologico 
http://www.studio-web.eu/

 

Le città dell’anello merlato

 

  

SR cop Settembre 20

N. 09 Settembre 2020

Per ricevere gratuitamente
"Il Senso della Repubblica" formato pdf email a heos@heos.it 

 

 Gazzettadiverona.it

GVR foto

 

 

 Cronaca

17.09.20 - Verona. Cancro del pancreas, scoperto un nuovo biomarcatore

10.09.20Milano. Covid e cuore, mille specialisti a confronto

 

 Dossier Guerra Fredda

 

Politica 

Referendum costituzionale 
Perché votiamo "Sì"
di Umberto Pivatello

 

 

Vignette nel web - Raccolta 2020

vignetta corriere.it Nani 220920

Corriere.it  22.09.20

vignetta italiaoggi.it Solidità 220920

Italiaoggi.it  22.09.20

vignetta ilfq Il perdente 220920 

ilfattoquotidiano.it   22.09.20

vignetta heos.it Pesca miracolosa in Veneto 220920 

Heos.it   22.09.20

    

In libreria

 libro Il verde e il blu

 31.08.20 - Idee ingenue per migliorare la politica

 ----------------------------------------------------------------

Curiosità

Scienze pangea casa tua

09.07.18 -  Pangea, ecco dov'era la tua casa 240 milioni di anni fa

 

 

Video

Esa Orione video

02.04.20 - Alla scoperta di Orione

ambiente delfini in veneto

31.03.20 - Veneto, a fine febbraio avvistati alcuni delfini ad Albarella

Vangelis Nasa Mars Mythodea

24.03.20 - In tempo di Coronavirus facciamo un viaggio nel tempo e nello spazio
NASA Mission Mars Odyssey 2001, Vangelis Mythodea

 

 



 

  


 

 

 

 


 

 

 

 

 

 

 

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

 

 

 

 

Informazioni commercili

 

Vaccari logo

Impiantistica elettrica
Impianti d'allarme e TVCC 
Studio e realizzazioni 
illuminotecniche Soluzioni, prodotti 
e consulenze informatiche
Realizzazione reti dati 
e cablaggi strutturati
+39/336/810434 -
348/2247152
fax +39/045/7103381 eltvac@email.it
 

Razionalizzazione
energetica della casa

enea isolament sottofinestra