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Tecnologia - Articoli 2007 - 2008 - 2009
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Caldaie bifuel, per riscaldarsi senza inquinare 08.12.07 - Si sa che neppure tra le pareti di casa siamo al sicuro dall’inquinamento. In inverno, poi, la maggiore richiesta di energia legata al riscaldamento domestico può contribuire ad aumentare l’impatto ambientale, a causa delle emissione derivanti dai sistemi di combustione di piccola taglia. Caldaie e stufe sono responsabili, in modo sia diretto sia indiretto, di emissioni fortemente nocive per la salute umana. Come riscaldarci in modo sicuro, allora? Un aiuto, certamente non risolutivo ma interessante, viene dall'utilizzo di caldaie bifuel - cioè a doppia alimentazione, mista o ibrida, e a ridotta potenzialità (20 o 40 chilowatt termici) - come quella sviluppata presso l’Istituto di ricerche sulla combustione (Irc) del Cnr di Napoli. Tali caldaie consentono di utilizzare al meglio e nel momento più opportuno combustibili differenti, sommandone i vantaggi e riducendone gli svantaggi, e offrono, tramite la riduzione dell’utilizzo di combustibili fossili a favore dei bio-combustibili, un contributo significativo alla produzione di energia ecocompatibili. “TRA LE POTENZIALITÀ di una caldaia bifuel”, spiega Riccardo Chirone dell’Irc-Cnr, “spicca quella di utilizzare combustibili rinnovabili ed economici, per esempio biomasse, che permettono di diminuire la produzione di gas serra. Ma un risultato soddisfacente ... Testo completo in abbonamento al settimanale in pdf Heos.it € 17,00 / anno
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