La casa
e l'energia rinnovabile.
Il tuo consulente
risponde
>>
Info commerciali
Acquista
l'essiccatore solare
|
I nostri prodotti |
| Libri |
|
in omaggio "Guida
ai Vini Veneti"
|
| di Giuseppe Fortunati |
|
Narnia e Narni |
| Gadget |
![]() |
|
Taccuino
- Articoli 2009 Abbonati
al settimanale in pdf Heos.it solo € 17,00 / anno |
|
Vai alla demo del settimanale Heos.it >> |
|
|
|
Chiavari. Dal 2 al 9 novembre 27.10.09 - Dal 2 al 9 novembre, a Chiavari, si svolge la Scuola di fisica della materia organizzata dal Dipartimento di Materiali e Dispositivi del CNR e dall'Istituto Nazionale di Fisica della Materia (INFM-CNR). Un appuntamento fondamentale per studenti e giovani ricercatori. Che potranno assistere alle lezioni dei più grandi nomi della fisica dello spin dei materiali./ Cinquanta partecipanti tra dottorandi, e giovani ricercatori in arrivo da tutta Europa, sedici docenti di caratura mondiale, otto giorni di grande fisica: sono i numeri della Scuola "Physics of Spin in Materials", organizzata dal 2 al 9 novembre all'Hotel Monte Rosa di Chiavari (Genova) dal Dipartimento di Materiali e Dispositivi del CNR e dall'Istituto Nazionale di Fisica della Materia (INFM-CNR). Un momento di incontro di estrema importanza per la comunità di ricercatori interessata alla fisica dello spin dei materiali, settore scientifico di grande attualità anche per le sue molte ricadute applicative: basti pensare che gli studi in questo settore hanno reso possibili le memorie magnetiche per i computer, portando Albert Fert e Peter Grunberg al premio Nobel per la Fisica nel 2007. All'apertura dei lavori saranno presenti il presidente del CNR Luciano Maiani e il direttore del Dipartimento CNR Materiali e Dispositivi, Massimo Inguscio. "Il futuro della nanoelettronica e della computazione quantistica è legato alla possibilità offerta dalle moderne tecniche di isolare e controllare gli elettroni con uno spin ben definito", commenta Vittorio Pellegrini, del CNR-INFM NEST di Pisa, che insieme a Carlo Carbone del CNR-ISM di Trieste, dirige la Scuola 2009. "Per questo motivo la ricerca in questi ambiti e i nuovi scenari aperti dalle recenti scoperte relative alle nuove fasi magnetiche nei materiali e molecole nanostrutturati, sono al centro di un enorme interesse industriale. Inoltre questi sforzi di ricerca stanno portando alla luce nuovi fenomeni quantistici svelando le proprietà della materia su scala nanometrica. Scopo della scuola è proprio quello di fare il punto su alcuni di questi sviluppi e mettere in contatti i giovani ricercatori con la ricerca più avanzata in questi campi, attraverso lezioni e seminari con un taglio prettamente didattico". Così, tra i temi trattati ci sono il nanomagnetismo e i magneti molecolari, la spintronica nelle nanostrutture a semiconduttori, fino a tecniche di imaging magnetico ad altissima risoluzione con possibili ricadute in campo biomedicale. Che anche quest'anno la Scuola sia di altissimo livello lo dimostra la presenza, tra i docenti, di alcuni tra i maggiori esperti a livello mondiale della ricerca sullo spin. Si va da Dante Gatteschi dell'Università di Firenze, che per primo ha sviluppato i magneti molecolari, a Stuart Parkin, dell'Almaden Research Center dell'IBM in California, padre dei primi film magnetici, a Roland Wiesendanger, dell'Università di Amburgo, che ha sviluppato una versione del microscopio a effetto tunnel a risoluzione nanometrica, sensibile allo spin.
Taccuino. Mostre,appuntamenti,notizie,news,bandi,concorsi,convegni. |
|
Settimanale
in
pdf
Heos.it solo € 17,00 / anno |
|
Vai alla demo del settimanale Heos.it >> |
|
Heos.it - Giornale online di scienza e cultura
|
|
|