? Weekend - Heos.it Rivista scienze politica cultura salute

Developed in conjunction with Ext-Joom.com

 

 
Camminando lungo

i sentieri del Risorgimento

 


La mappa 
La mappa del percorso del "Tamburino Sardo"
 

 
In questo articolo proponiamo ai lettori un fine settimana  particolare: una camminata nei luoghi storici dove si è combattuto per fare l’Italia, in quel periodo irripetibile chiamato Risorgimento. Il sentiero indicato è il “Tamburino Sardo” di facile percorribilità, che si snoda in circa 3 km, parzialmente in piano e in pendio  seguendo il crinale del monte Croce (una collinetta di  153 metri di altezza). Siamo a Custoza frazione di Sommacampagna (Verona). Il percorso è immerso nella campagna. Permette di ammirare un paesaggio caratterizzato da estese coltivazioni di vigneti a pergola e interessanti valenze ambientali. Qui si  respira aria di storia risorgimentale scritta con il sangue di migliaia di giovanissimi soldati uccisi per l’Indipendenza e l’unità d’Italia.  
 
Il percorso inizia (1) dalla chiesa di San Piero in Vinculis a Custoza (sopra, nella foto piccola) . Si cammina in direzione di Sommacampagna; superato il bivio che porta a villa Pignatti-Morano, in prossimità della strada comunale detta “della Casella”, si segue l’indicazione  che ci porta a  scendere verso la campagna. Un piccola sentiero s’incunea tra pergolati di kiwi e filari di viti e di gelsi mentre il colle di Custoza  osserva dall’alto. Mentre si procede il salice prende il posto del gelso e di fronte in lontananza si vede la macchia di robinie e pioppi  che annuncia località Gorgo. Davanti c’è la risorgiva; girando a destra si apre uno scenario suggestivo che merita di essere archiviato con le foto. Dopo qualche centinaio di metri percorsi in piano, si sale dolcemente tra vigneti e siepi di robinie, ornielli e altre specie erbacee e arbustive.
 
Da qui (2^ tappa) giovani cipressi cominciano a farci compagnia fino a raggiungere il crinale da cui è possibile ammirare il panorama: a sud, Villafranca si estende tranquilla; dietro la cittadina, se la giornata è limpida, si scorgono le ciminiere con righe rosse della centrale mantovana di Ostiglia sul Po e oltre, le linee degli Appennini. Guardando a est, verso Verona, svetta il gruppo del Carega; mentre a nord ecco l’alta Lessinia con  l’imponente bastione del monte Baldo.
 
 
Articolo completo su Heos.it settimanale pdf  per riceverlo email a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. 
La baia di Ieranto 

e il mito omerico delle Sirene

 
 
 

La baia di Ieranto e sullo sfondo i faraglioni di Capri
 
 
Un fine settimana da mettere in calendario sicuramente è quello della costiera sorrentina, alla Baia di Ieranto, angolo incontaminato dell'Area Marina Protetta di Punta Campanella, davanti ai Faraglioni di Capri. L'area naturalistica è gestita dal FAI (Fondo Ambiente Italiano). Comprende circa 5 km di costa in cui si alternano meravigliose calette con scogli e grotte, e un tratto dell'entroterra. Da un lato c’è il tratto ripido e roccioso di Punta Campanella e dall'altro si può immergersi nella dolcezza del promontorio di Montalto che declina su una piana naturale la quale a sua volta si allunga nella zona originata dalla dismessa attività della cava da cui un tempo si estraeva roccia calcarea.
 
Tra i molti anfratti scavati nella roccia, colpisce Grotta Salara (detta anche delle Sirene o della Campanella) che si riconosce per il grande scoglio che sembra chiuderne l'ingresso e che fa sentire il respiro delle onde, anche le più piccole. Ed è proprio in questa grotta scavata nelle rocce della costa meridionale della penisola sorrentina, che la leggenda racconta che le sirene costruirono la loro dimora e, che ancora oggi, è possibile sentire l’eco del loro canto che risuona al ritmo della risacca.
 
 
 

Altri articoli...

  1. Poffabro, da “commun poverissimo” a Borgo d’Italia
  2. Sabbioneta, l’Atene dei Gonzaga tra i fiumi Po e Oglio
  3. Viaggio nel tempo alle pendici del Monte Cetona
  4. Galeata,borgo antico tra Toscana e Romagna
  5. Lavarone, il lago preferito da Sigmund Freud
  6. Aquisgrana, l’antica capitale di Carlo Magno
  7. Bruges, la Venezia del Nord
  8. Battaglia Terme, tra canali e laghetti sulfurei, cultura e grandi castelli
  9. Fortezza delle Verrucole, balcone naturale sulle Alpi Apuane e sugli Appennini
  10. Tarquinia, tra cultura archeologia e mare
  11. Luserna, tra forti e trincee della “Grande Guerra” corre il sentiero dell’immaginario
  12. Jesi, “Città europea dello sport”
  13. Vermiglio, dove finiva l’Austria e iniziava la Lombardia
  14. Alla scoperta dei luoghi della Grande Guerra
  15. Tresigallo, Città d’Arte e del ‘900
  16. Sestri Levante la città dei “due mari”
  17. Nel gran bosco della Mesola tra cervi e daini in libertà
  18. Egnazia, la ricca capitale dei messapi
  19. Val d'Orcia, ricerca estetica del paesaggio rinascimentale
  20. Dozza, colorato fuso medievale circondato da vigneti
  21. Bobbio, gioiello medievale in val Trebbia
  22. Forte dei Marmi, festeggia 100 anni di mondanità
  23. Malcesine, dove scorre il fiume più breve al mondo, solo 175 metri
  24. rimini Verucchio: da centro villanoviano, etrusco e romano a culla dei Malatesta
  25. La città sotterranea di Camerano
  26. La villa romana di Russi, splendore e decadenza
  27. Urbs Salvia, il parco archeologico più esteso delle Marche
  28. Travo, quattro passi tra le capanne del villaggio neolitico
  29. Castelseprio, un tempo capitale amministrativa, giudiziaria e militare, oggi area archeopatrimonio dell’Umanità
  30. In viaggio lungo l’antica Via Annia
  31. Godiasco Salice Terme, sulla via del sale e dei fanghi
  32. La Riserva naturale Gola del Furlo e il tartufo bianco di Acqualagna
  33. Il Parco Naturale delle Capanne di Marcarolo
  34. Alla scoperta del Parco Regionale Abbazia di Monteveglio
  35. Parco Naturale Prealpi Giulie: “Destinazione d'eccellenza”
  36. Arcevia: storia, arte, cultura e gastronomia tra Appennini e Adriatico
  37. Parco del Beigua, balcone naturale sulle due riviere liguri
  38. Paneveggio e la foresta dei violini
  39. Altopiano di Asiago, il più antico stato federale del mondo
  40. La Val di Funes e le sue“Perle delle Alpi”

 

Heos.it - Giornale online di scienza e cultura. Direttore responsabile Umberto Pivatello 
Sede - Redazione  Heos.it  Via Muselle, n° 940 - 37050 Isola Rizza - Verona (Italy)
    mob.+39 345 9295137 
Email: 
heos@heos.it  -  Privacy e Cookies
Autorizzazione Tribunale di Verona n°1258 - 7  Marzo 1997  Roc n. 16281
Partner tecnologico 
http://www.studio-web.eu/

 

Le città dell’anello merlato

 

  

SR cop Settembre 20

N. 09 Settembre 2020

Per ricevere gratuitamente
"Il Senso della Repubblica" formato pdf email a heos@heos.it 

 

 Gazzettadiverona.it

GVR foto

 

 

 Cronaca

17.09.20 - Verona. Cancro del pancreas, scoperto un nuovo biomarcatore

10.09.20Milano. Covid e cuore, mille specialisti a confronto

 

 Dossier Guerra Fredda

 

Politica 

 

 

 

Vignette nel web - Raccolta 2020

vignetta corriere.it La pacchia 260920

Corriere.it  26.09.20

vignetta italiaoggi.it Il mago 260920

Italiaoggi.it  26.09.20

 vignetta ilfq La spallata 260920

ilfattoquotidiano.it   26.09.20

 vignetta heos.it Delirium 260920

Heos.it   26.09.20

    

In libreria

 Libri Helgoland Rovelli

 25.09.20 - "È come se non esistesse..."

 ----------------------------------------------------------------

Curiosità

Scienze pangea casa tua

09.07.18 -  Pangea, ecco dov'era la tua casa 240 milioni di anni fa

 

 

Video

Esa Orione video

02.04.20 - Alla scoperta di Orione

ambiente delfini in veneto

31.03.20 - Veneto, a fine febbraio avvistati alcuni delfini ad Albarella

Vangelis Nasa Mars Mythodea

24.03.20 - In tempo di Coronavirus facciamo un viaggio nel tempo e nello spazio
NASA Mission Mars Odyssey 2001, Vangelis Mythodea

 

 



 

  


 

 

 

 


 

 

 

 

 

 

 

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

 

 

 

 

Informazioni commercili

 

Vaccari logo

Impiantistica elettrica
Impianti d'allarme e TVCC 
Studio e realizzazioni 
illuminotecniche Soluzioni, prodotti 
e consulenze informatiche
Realizzazione reti dati 
e cablaggi strutturati
+39/336/810434 -
348/2247152
fax +39/045/7103381 eltvac@email.it
 

Razionalizzazione
energetica della casa

enea isolament sottofinestra