Uno studio dell’Ue mette in luce l’incidenza tra una pianta
e  il tumore  che colpisce soprattutto le popolazioni balcaniche
Cancro al rene e “aristolochia”:

relazione pericolosa 

 
 
Un nuovo studio condotto nell'ambito del progetto CAGEKID, finanziato dall'UE, ha rivelato un legame tra il carcinoma della cellule renali (CCR) e l'esposizione all'acido aristolochico
Questo studio, che ha coinvolto un ampio gruppo di malati di cancro al rene in Europa, fornisce nuove informazioni sull'architettura genetica della malattia. Mostra anche un apparente legame tra l'esposizione ad acido aristolochico e l'incidenza del cancro al rene, in particolare in Romania.
 
 Il cancro delle cellule renali (CCR) è un problema sanitario serio in Europa, dove si riscontra la più alta incidenza al mondo di questa malattia. Il numero di casi di CCR è aumentato negli ultimi venti anni e adesso è l'ottavo tipo di cancro più comune in Europa. Lo studio rivela che c'è un legame tra questo tipo di cancro e l'acido aristolochico, un composto che si trova nelle piante erbacee della specie dell'Aristolochia. Una di queste piante, l'Aristolochia clematitis (nella foto), si trova comunemente in tutti i Balcani.
 
Articolo completo su Heos.it settimanale pdf : per riceverlo email a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.