Cnr: geofoni, semafori e droni 
anticipano le frane
 
 
 
Bacino del Gadria (Bolzano), fronte frana  del 15 luglio 2014  (foto Cnr.it)
 
 
Tra le novità, un sistema di monitoraggio per il rilevamento delle colate detritiche, l’Almond-F (ALarm and MONitoring system for Debris-Flow), a cui può essere collegato un “semaforo” per avvisare dell’arrivo di una frana: «Si tratta di un dispositivo dotato di lampeggiante che rileva l’evento mediante specifici algoritmi, che analizzano e interpretano il segnale proveniente da una rete di “geofoni”, sensori microsismici in grado di attivarsi con le vibrazioni del suolo», spiega Massimo Arattano dell’Irpi-Cnr. 
 
Aggiunge: «Il prototipo è stato testato con successo in Alto Adige nel bacino del torrente Gadria (Val Venosta, Bolzano), una zona particolarmente soggetta a colate detritiche o “debris flow”, tipologia di frana temibile per la sua velocità e forza distruttiva. In occasione dell’imponente colata detritica verificatasi lo scorso 15 luglio, l'attivazione e il successivo spegnimento del lampeggiante sono avvenuti correttamente nel punto in cui sono installati i sensori, testimoniando l’efficacia del sistema e la possibilità di collegarlo ad un impianto semaforico».  
 
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