Fino al 30 novembre
“Da GIOTTO a GENTILE
pittura e scultura 
a Fabriano fra Due e Trecento”
 
 
Fabriano. Annunciazione, affresco staccato, Chiesa di S. Maria Maddalena
(Maestro di Campodonico )
 
 
Un territorio apparentemente periferico, marginale rispetto ai tradizionali circuiti del turismo culturale, un deposito vasto e inestimabile di capolavori artistici medievali in gran parte poco noti, in molti casi sconosciuti: Fabriano, le sue chiese millenarie, gli eremi che punteggiano l’affascinante paesaggio appenninico, costituiscono lo scenario nel quale si iscrive la mostra “Da Giotto a Gentile” .La mostra (chiuderà il 30 novembre) è  ospitata nella Pinacoteca Civica Bruno Molajoli e in tre splendide chiese del circuito urbano: Chiesa di Sant’Agostino (Cappelle Giottesche), Chiesa di San Domenico (Cappella di Sant’Orsola e Sala Capitolare), Cattedrale di San Venanzio (Cappelle di San Lorenzo e della Santa Croce). 
 
Complessivamente sono esposte oltre 100 opere tra cui oltre a dipinti, pale d'altare, tavole, affreschi staccati, anche sculture, oreficerie rarissime, miniature, manoscritti, codici. Opere delicate e preziose, concesse in prestito dai più prestigiosi musei italiani e stranieri.  (Red)
 
Articolo completo su Heos.it settimanale pdf in Abbonamento