Regolamento Ue sui dispositivi medici
Innovazione e sicurezza 
“In ritardo di due anni”
 
 
«Una legislazione riveduta e corretta, che crea le giuste condizioni per avere dispositivi medici sicuri e innovativi, è essenziale», così il Cordis riporta le parole di Neven Mimica, commissario dell'UE per la politica dei consumatori, intervenuta a Bruxelles sulle revisioni proposte dalla Commissione alla legislazione sui dispositivi medici e i dispositivi medici diagnostici in-vitro. 
 
Secondo il commissario, le revisioni proposte riescono a trovare un fragile compromesso tra incoraggiare l'innovazione e proteggere la sicurezza dei pazienti. Al riguardo ha fatto notare: «La nostra ambizione è quella di creare una struttura ... che sia abbastanza flessibile da raccogliere i benefici che l'innovazione può portare ai pazienti e alla competitività dell'industria».  
 
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