Test sui nanomateriali per ottenere 
la fiducia dei consumatori
 
 
I nanomateriali ingegnerizzati (ENM) sono sempre più usati in diversi prodotti commerciali. Grazie alle loro particolari proprietà e applicazioni, gli ENM promettono enormi vantaggi tecnologici ed economici per l'industria e i consumatori. 
 
Esiste però la preoccupazione che alcune di queste proprietà possano essere dannose per gli esseri umani. Benché sia possibile testare le singole applicazioni degli ENM, attualmente farlo è costoso e richiede molto tempo, e questo ostacola l'innovazione. Data la situazione che si sta creando, diventa sempre più necessario trovare una metodologia condivisa  per eseguire test efficaci su queste proprietà, in modo da poter garantire la sicurezza dell'utilizzo degli ENM. Il progetto di ricerca NANOSOLUTIONS, finanziato dall'UE, si propone di affrontare questo problema classificando il livello di sicurezza di una serie di ENM. 
 
Dopo il suo lancio nell’aprile 2013 con un incontro inaugurale a Helsinki, in Finlandia, il team del progetto sta cercando nuovi metodi per valutare gli svantaggi e i rischi presentati dall'esposizione alle nanoparticelle industriali. 
 
L'obiettivo a lungo termine è creare una serie di biomarcatori della tossicità degli ENM che in futuro permetteranno agli specialisti di NANOSOLUTIONS di sviluppare un “classificatore della sicurezza degli ENM”. 
 
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