? 27/09/18/ambiente/Il clima nel Mediterraneo: scenari da un futuro ormai alle porte - Heos.it Rivista scienze politica cultura salute

Developed in conjunction with Ext-Joom.com

 

Primo Piano

Firmato l'accordo di collaborazione scientifica tra VIRGO, LIGO e il giapponese KAGRA

 Prende forma il grande piano

di costituzione

di un osservatorio mondiale

delle onde gravitazionali

 infn Kagra rendering

07.10.19 - Firmato l'accordo di collaborazione scientifica centrato sulla condivisione della campagna di osservazione e analisi dati dei segnali di onde gravitazionali tra gli osservatori per onde gravitazionali VIRGO (in funzione in Italia presso l’European Gravitational Observatory, EGO), LIGO (due rivelatori gemelli in Louisiana e nello stato di Washington in Usa) e il giapponese KAGRA ossia Kamioka Gravitational Wave Detector a Kamioka, nella prefettura di Gifu.


Antibiotici: trovata la chiave che apre la porta della molecola

Il ferro, cavallo di Troia

contro i batteri

cnr recettore

05.10.19 - Identificata la porta di accesso nella spessa membrana che protegge uno dei quattro batteri più pericolosi del mondo, secondo la classifica dell’Organizzazione mondiale della sanità (Oms).

Un archivio naturale di 450 m. di sedimenti sul fondo del Lago di Ocrida, al confine tra Albania e Macedonia, racconta i cambiamenti climatici degli ultimi 1,4 milioni

Il clima nel Mediterraneo: 

scenari da un futuro

ormai alle porte


cnr Lago Ocrida visto dalla zattera utilizzata per la perforazione scienteifica

 Il lago di Ocrida visto dalla zattera utilizzata per la perforazione scientifica (foto cnr.it)

 

27.09.19 - Elaborati i possibili futuri scenari del clima nel Mediterraneo. Eccoli: estati più calde e asciutte e, al contempo, precipitazioni più abbondanti e intense in autunno e inverno. La ricerca è stata sviluppata da un team internazionale guidato dalle Università di Colonia e di Pisa con la partecipazione italiana del Consiglio nazionale delle ricerche - Istituti di geologia ambientale e geoingegneria (Cnr-Igag), per la dinamica dei processi ambientali (Cnr-Idpa), di geoscienze e georisorse (Cnr-Igg), dell’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia (Ingv) e delle Università Sapienza di Roma, Bari, Firenze, Modena e Reggio Emilia.

Lo studio, pubblicato su Nature, ha esaminato un archivio naturale di 450 m. di sedimenti, recuperati mediante perforazione dal fondo del Lago di Ocrida, al confine tra Albania e Macedonia, e racconta la variabilità della piovosità nell’area mediterranea degli ultimi 1,4 milioni di anni, fornendo importanti indicazioni sulle possibili tendenze evolutive.

Dall’analisi delle proprietà geochimiche dei sedimenti e della composizione della vegetazione fossile, desunta dai pollini intrappolati nei depositi - spiega Biagio Giaccio, ricercatore Cnr-Igag - è stato possibile ricavare preziose informazioni sul clima del passato che, grazie all’organizzazione nel tempo di antiche eruzioni dei vulcani italiani, ha creato un vero e proprio archivio paleoclimatico”.

Nubi di gas e ceneri prodotte da queste grandi eruzioni esplosive hanno raggiunto il Lago di Ocrida, trasportando e lasciando depositare materiale piroclastico sul fondo, rinvenuto poi come sottili livelli di ceneri intercalati a sedimenti lacustri. Al riguardo, Giaccio aggiunge: “Le ceneri vulcaniche, una volta identificate, hanno permesso di datare e ordinare nel tempo le informazioni paleoclimatiche. Un approccio applicato con successo anche ad altri archivi climatici dell’area del Mediterraneo come i paleolaghi del Fucino e di Sulmona, fondamentali per comprendere la dinamica temporale di processi che hanno guidato la storia climatica dell’intero emisfero boreale”.

L’analisi dei sedimenti ha evidenziato che durante i periodi climatici caldi simili all’attuale, noti come interglaciali e ciclicamente alternati nel corso dell’ultimo milione di anni a periodi freddi detti glaciali, con alternanze di circa 100mila anni, le precipitazioni nel Mediterraneo avevano una marcata stagionalità, con autunni e inverni particolarmente piovosi ed estati asciutte.

In accordo con le indicazioni dell’archivio fossile, le simulazioni dell’evoluzione climatica indicano un’intensificazione autunnale della formazione di cicloni durante i periodi interglaciali. Effetto molto probabilmente imputabile al significativo riscaldamento estivo della superfice del mare, dovuto all’espansione della zona di convergenza intertropicale, con conseguente spostamento e prolungata permanenza estiva dell’alta pressione nord-africana sul Mediterraneo. Un fenomeno simile alle “ondate di calore” che di recente si stanno verificando sempre più frequentemente sul nostro paese”, conclude Giaccio. “Sebbene dovuti a fattori diversi (aumento dell’insolazione estiva dell’emisfero boreale guidato da fattori astronomici, nel caso degli antichi interglaciali; aumento della concentrazione dei gas serra legato all’attività umana, nel caso dell’attuale riscaldamento), gli effetti sulla quantità e distribuzione delle precipitazioni nel Mediterraneo, osservati nell’archivio fossile, potrebbero verificarsi anche come conseguenza dell’attuale tendenza di riscaldamento globale”.

I risultati di questo progetto sottolineano il valore dello studio combinato di archivi fossili e modelli climatici, dai quali è possibile estrarre importanti informazioni sulla dinamica del clima del passato, per una migliore comprensione dei cambiamenti in atto e definizione dei possibili futuri scenari. (red)

Vedi
www.cnr.it 

Calendario

  

Regalati un libro

Weekend

 

 

 

 

 

 

Heos.it - Giornale online di scienza e cultura. Direttore responsabile Umberto Pivatello 
Sede - Redazione  Heos.it  Via Muselle, n° 940 - 37050 Isola Rizza - Verona (Italy)
    mob.+39 345 9295137 
Email: 
heos@heos.it  -  Privacy e Cookies
Autorizzazione Tribunale di Verona n°1258 - 7  Marzo 1997  Roc n. 16281
Partner tecnologico 
http://www.studio-web.eu/

 

Le città dell’anello merlato

  

SR cop Set19

N. 9  Settembre 2019

Per ricevere gratuitamente
"Il Senso della Repubblica" formato pdf email a heos@heos.it 

 

 Gazzettadiverona.it

GVR foto

 

 

Heos.it Nota
 
 

 

News

 

 

 Dossier Guerra Fredda

 

Auto Hy plug in ev

 

 

In cauda venenum
11.10.19 -  Sovranità limitata ieri e oggi, domani chissà!

Vignette nel web - Raccolta 2019

vignetta corriere.it Intanto a palazzo Chigi 111019

Corriere.it   11.10.19

vignetta Italiaoggi.it Tasse e sangue 111019

Italiaoggi.it   11.10.19

 vignetta esrep voto in minicar 111019

Espresso.repubblica.it   11.10.19

vignetta heos.it I venti del 1939 111019

 Heos.it   11.10.19

    

Regalati un libro

Libro chi-siamo-e-come-siamo-arrivati-fin-qui

 24.09.19 - Chi siamo e come siamo arrivati fin qui

 ----------------------------------------------------------------

Curiosità

Scienze pangea casa tua

09.07.18 -  Pangea, ecco dov'era la tua casa 240 milioni di anni fa

 

 

Immagini dal Mondo

 

 

 



 

  


 

 

 

 


 

 

 

 

 

 

 

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

 

 

 

 

Informazioni commercili

 

Vaccari logo

Impiantistica elettrica
Impianti d'allarme e TVCC 
Studio e realizzazioni 
illuminotecniche Soluzioni, prodotti 
e consulenze informatiche
Realizzazione reti dati 
e cablaggi strutturati
+39/336/810434 -
348/2247152
fax +39/045/7103381 eltvac@email.it
 

Razionalizzazione
energetica della casa

enea isolament sottofinestra