? 2019/06/25/ambiente/inquinamento/Rutenio-106 radioattivo, confermato il luogo d'origine del fallout del 2017 - Heos.it Rivista scienze politica cultura salute

Developed in conjunction with Ext-Joom.com

 

Primo Piano

La scoperta è stata fatta da un gruppo internazionale di studiosi con i dipartimenti di Scienze della Terra e Scienze dell'Antichità della Sapienza di Roma

A Notarchirico in Basilicata

rinvenuti manufatti Acheuleani

di 700 mila anni fa

16.09.20 - Sito archeologico di Notarchirico in Basilicata: ritrovati utensili in pietra scheggiata riconducibili alla cultura Acheuleana del Paleolitico inferiore. La loro datazione consente di spostare indietro nel tempo l’origine dell’’Acheuleano in Europa a circa 700 mila anni fa.


 Trovata la fosfina

nelle nubi Venere

Indica la presenza di una possibile vita "aerea"

eso Venere presenza possibile vita

 14.09.20 - Scoperta nelle nubi del pianeta Venere una rara molecola, la fosfina. Sulla Terra è prodotta solo industrialmente o da microbi che prosperano in ambienti privi di ossigeno.

Tra l'Ucraina e le regioni russe del Volga e degli Urali

Rutenio-106 radioattivo,

confermato il luogo d'origine

del fallout del 2017


25.06.19 - Confermata l’area sorgente della nube di rutenio-106 radioattivo rilevato in Europa nell’autunno 2017, in una zona compresa tra l’Ucraina e le regioni russe del Volga e degli Urali. La ricerca è stata coordinata dall’Istituto per la dinamica dei processi ambientali del Consiglio nazionale delle ricerche (Cnr-Ipda), ora Istituto di scienze polari (Cnr-Isp), le cui misure sono state effettuate ne i laboratori di radioattività dell’Università di Milano-Bicocca. La presenza del Rutenio-106 è stata individuata nei filtri che hanno campionato l’aria del capoluogo lombardo a partire da inizio settembre 2017. Lo studio è stato pubblicato sulla rivista Atmospheric Environment.

"Anche l'Agenzia internazionale per l'energia atomica (Iaea) ha raccolto dagli stati membri un dataset delle misure del particolare radioisotopo di origine artificiale, confermandone la presenza dall’Ucraina all’Italia fino alla Svezia e alla Francia", spiega Niccolò Maffezzoli dell’Istituto Cnr. "Il dataset è stato quindi rilasciato dall’Istituto francese di radioprotezione e sicurezza nucleare (Irsn), prima struttura a indagarne la possibile origine. I risultati della ricerca sono stati poi confermati dall’Istituto meteorologico danese (Dmi)".

Entrambi questi studi si basano su software proprietari di modellizzazione atmosferica. Al riguardo Maffezzoli sottolinnea: "Al contrario, noi abbiamo utilizzato sia un modello di ricostruzione atmosferica sia informazioni meteo open source, applicando quindi un modello statistico, basandosi sui dati della Iaea, al fine di ricostruire la posizione della sorgente. Il risultato conferma per la terza volta le conclusioni cui sono arrivate le altre due indagini: una zona compresa tra l’Ucraina e le regioni russe del Volga e degli Urali. La dose da radiazioni è comunque stata molto al di sotto dei limiti di legge e non dannosa per la popolazione, e l’indagine non ha riguardato eventuali rischi per la salute, ma ha confermato con una diversa metodologia i risultati delle precedenti ricerche circa la possibile origine del fallout, ad oggi non ancora ufficialmente confermata".

Uno degli obiettivi raggiunti dallo studio dell’Istituto del Cnr, quindi, è stato quello di sviluppare e implementare un metodo diverso, "molto leggero dal punto di vista computazionale e totalmente open source, disponibile per istituzioni governative o accademiche che vogliano fruire di un potenziale strumento di allerta nel caso di eventi di rilascio di sostanze sia radioattive sia non", conclude Maffezzoli. "Il nostro modello ha fornito risultati consistenti a quelli degli altri modelli atmosferici più complessi e potrebbe addirittura essere usato in real time se dati di radioattività e contaminazione ambientale fossero rilasciati online immediatamente". 

Il rutenio-106. Si trova nel combustibile nucleare esaurito. Deve essere lasciato in deposito in strutture sicure per almeno 30 anni affinché possa essere smaltito prima di poter mettere in commercio il metallo così ottenuto. A causa delle difficoltà legate al suo ottenimento per le sue particolari caratteristiche chimico-fisiche il rutenio è presente in commercio in quantità estremamente ridotte e questo ne giustifica il prezzo particolarmente elevato.Il rutenio macchia facilmente la pelle umana, può essere cancerogeno ed è soggetto a bioaccumulo nelle ossa. (red.)

vedi
www.cnr.it 

Calendario

  

Regalati un libro

Weekend

 

 

 

 

 

 

Heos.it - Giornale online di scienza e cultura. Direttore responsabile Umberto Pivatello 
Sede - Redazione  Heos.it  Via Muselle, n° 940 - 37050 Isola Rizza - Verona (Italy)
    mob.+39 345 9295137 
Email: 
heos@heos.it  -  Privacy e Cookies
Autorizzazione Tribunale di Verona n°1258 - 7  Marzo 1997  Roc n. 16281
Partner tecnologico 
http://www.studio-web.eu/

 

Le città dell’anello merlato

 

  

SR cop Settembre 20

N. 09 Settembre 2020

Per ricevere gratuitamente
"Il Senso della Repubblica" formato pdf email a heos@heos.it 

 

 Gazzettadiverona.it

GVR foto

 

 

 Cronaca

17.09.20 - Verona. Cancro del pancreas, scoperto un nuovo biomarcatore

10.09.20Milano. Covid e cuore, mille specialisti a confronto

 

 Dossier Guerra Fredda

 

Politica 

Referendum costituzionale 
Perché votiamo "Sì"
di Umberto Pivatello

 

 

Vignette nel web - Raccolta 2020

vignetta corriere.it Delirio 190920

Corriere.it  19.09.20

vignetta italiaoggi.it Dispersi 190920

Italiaoggi.it  19.09.20

 Vignetta ilfq Il partito bisca 190920

ilfattoquotidiano.it   19.09.20

vignetta heos.it Il feudatario veneto 190920 Heos.it   19.09.20

    

In libreria

 libro Il verde e il blu

 31.08.20 - Idee ingenue per migliorare la politica

 ----------------------------------------------------------------

Curiosità

Scienze pangea casa tua

09.07.18 -  Pangea, ecco dov'era la tua casa 240 milioni di anni fa

 

 

Video

Esa Orione video

02.04.20 - Alla scoperta di Orione

ambiente delfini in veneto

31.03.20 - Veneto, a fine febbraio avvistati alcuni delfini ad Albarella

Vangelis Nasa Mars Mythodea

24.03.20 - In tempo di Coronavirus facciamo un viaggio nel tempo e nello spazio
NASA Mission Mars Odyssey 2001, Vangelis Mythodea

 

 



 

  


 

 

 

 


 

 

 

 

 

 

 

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

 

 

 

 

Informazioni commercili

 

Vaccari logo

Impiantistica elettrica
Impianti d'allarme e TVCC 
Studio e realizzazioni 
illuminotecniche Soluzioni, prodotti 
e consulenze informatiche
Realizzazione reti dati 
e cablaggi strutturati
+39/336/810434 -
348/2247152
fax +39/045/7103381 eltvac@email.it
 

Razionalizzazione
energetica della casa

enea isolament sottofinestra