? 2018/10/31/scienze/spazio/astronomia/Osservati grumi di gas in orbita vicino a un buco nero - Heos.it Rivista scienze politica cultura salute

Developed in conjunction with Ext-Joom.com

 

Primo Piano

Calo delle nascite:

Italia seconda in Ue e ultima

per tasso di natalità

19.11.19 - Nel bel paese si fanno sempre meno figli. Nel 2018 i nuovi nati sono stati 439 mila; 18 mila in meno rispetto all'anno precedente e 137 mila in meno rispetto a dieci anni fa.


 Antartide: nelle brine

dei laghi ghiacciati

i segreti della vita su Marte

cnr antartide lago Tarn Flat

12.11.19 - Nella Terra Vittoria settentrionale, in Antartide, e precisamente nel lago perennemente ghiacciato di Tarn Flat, due crioecosistemi microbiologicamente differenti, separati da soli 12 centimetri di ghiaccio lacustre, sono dominati da batteri e archeobatteri.

 Osservati grumi di gas

in orbita vicino al buco nero

localizzato al centro

della nostra galassia

 

 Eso gas orbitano attrono buco nero

Nella foto, grumi di gas orbitano vicino al buco nero che si trova al centro della nostra galassia (credit: eso.org)

 

31.10.18 - Nuove prove confortano la convinzione di vecchia data che un buco nero supermassiccio si annidi nel cuore della Via Lattea. Le ultime osservazioni effettuate con lo strumento GRAVITY dell'ESO (European Southern Observatory), mostrano grumi di gas che ruotano intorno al nucleo del buco nero ad una velocità pari a circa il 30% di quella della luce, su un'orbita circolare appena al di fuori dall'orizzonte degli eventi. È la prima volta che si osserva materiale in orbita vicino al punto di non ritorno, con le osservazioni più dettagliate di sempre di materiale in orbita così vicina a un buco nero.

Lo strumento GRAVITY installato sul VLTI (l'interferometro del Very Large Telescope) è stato usato dai ricercatori di un consorzio di istituti europei per osservare lampi di radiazione infrarossa provenienti dal disco di accrescimento intorno a Sagittarius A*, l'oggetto massiccio nel cuore della Via Lattea. I lampi osservati forniscono la conferma, da lungo attesa, che l'oggetto al centro della nostra galassia è veramente un buco nero supermassiccio.

Mentre parte della materia nel disco di accrescimento - la cintura di gas in orbita intorno a Sagittarius A* a velocità relativistiche - può orbitare intorno al buco nero in tutta sicurezza, tutto ciò che si avvicina troppo è destinato a essere attirato al di là dell'orizzonte. Il punto più vicino a un buco nero in cui della materia possa orbitare senza essere irresistibilmente attratta verso l'interno dall'immensa massa è noto come l'orbita stabile più interna, e da qui hanno origine i brillamenti osservati. A proposito delle velocità relativistiche va ricordato che sono così grandi che gli effetti della Teoria della Relatività di Einstein diventano importanti. Nel caso di un disco di accrescimento intorno a Sagittarius A*, il gas si muove a circa il 30% della velocità della luce.

Queste misure sono state possibili solo grazie alla collaborazione internazionale e alla strumentazione all'avanguardia utilizzata. Lo strumento GRAVITY che ha reso possibile questo risultato combina la luce di quattro telescopi del VLT dell'ESO per creare un super-telescopio virtuale di 130 metri di diametro ed è già stato utilizzato per sondare la natura di Sagittarius A*.

All'inizio dell'anno, GRAVITY e SINFONI, un altro strumento installato sul VLT, hanno permesso allo stesso gruppo di misurare con precisione il passaggio radente della stella S2 mentre attraversava il campo gravitazionale estremo vicino a Sagittarius A* e per la prima volta ha rivelato gli effetti previsti dalla relatività generale di Einstein in un ambiente così estremo. Durante il passaggio ravvicinato di S2, è stata osservata anche una forte emissione infrarossa.

Questa emissione, da elettroni molto energici e molto vicini al buco nero, era visibile come tre brillamenti molto intensi e corrispondeva esattamente alle previsioni teoriche per i punti caldi (hot spot) in orbita vicino a un buco nero di quattro milioni di masse solari. La massa solare è un'unità di misura utilizzata in astronomia ed è uguale alla massa della stella più vicina a noi, il Sole. Ciò significa che Sagittarius A* ha una massa di 1,3 milioni di milioni di volte più grande di quella della Terra. Si pensa che i brillamenti provengano da interazioni magnetiche nel gas caldissimo che orbita intorno a Sagittarius A*. (red.)

Vedi

www.eso.org 

 

 

Calendario

  

Regalati un libro

Weekend

 

 

 

 

 

 

Heos.it - Giornale online di scienza e cultura. Direttore responsabile Umberto Pivatello 
Sede - Redazione  Heos.it  Via Muselle, n° 940 - 37050 Isola Rizza - Verona (Italy)
    mob.+39 345 9295137 
Email: 
heos@heos.it  -  Privacy e Cookies
Autorizzazione Tribunale di Verona n°1258 - 7  Marzo 1997  Roc n. 16281
Partner tecnologico 
http://www.studio-web.eu/

 

Le città dell’anello merlato

  

Sr cop Nov19

N. 11  Novembre 2019

Per ricevere gratuitamente
"Il Senso della Repubblica" formato pdf email a heos@heos.it 

 

 Gazzettadiverona.it

GVR foto

 

 

Politica
 Cronaca

GVR ingegneria Pd

06.11.19 - Padova a pari merito con Bologna miglior ateneo in Italia

 Dossier Guerra Fredda

 

Auto Hy plug in ev

 

 

In cauda venenum
11.10.19 -  Sovranità limitata ieri e oggi, domani chissà!

Vignette nel web - Raccolta 2019

vignetta corriere.it I pitòcchi 191119

Corriere.it   19.11.19

vignetta italiaoggi.it Genio al lavoro 201119

Italiaoggi.it   20.11.19

vignetta ilfq Intuizione 201119 

Ilfattoquotidiano.it   20.11.19

vignetta heos.it Papeete 201119

 Heos.it   20.11.19

    

Regalati un libro

Libro-I-signori-dei-terremoti-topazio

 23.10.19 - I signori dei terremoti 

 ----------------------------------------------------------------

Curiosità

Scienze pangea casa tua

09.07.18 -  Pangea, ecco dov'era la tua casa 240 milioni di anni fa

 

 

Immagini dal Mondo

 

 

 



 

  


 

 

 

 


 

 

 

 

 

 

 

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

 

 

 

 

Informazioni commercili

 

Vaccari logo

Impiantistica elettrica
Impianti d'allarme e TVCC 
Studio e realizzazioni 
illuminotecniche Soluzioni, prodotti 
e consulenze informatiche
Realizzazione reti dati 
e cablaggi strutturati
+39/336/810434 -
348/2247152
fax +39/045/7103381 eltvac@email.it
 

Razionalizzazione
energetica della casa

enea isolament sottofinestra