? 2018/05/07/tecnologia/scienze/Enea realizza un "microcosmo" per coltivare piante al chiuso o in ambienti estremi - Heos.it Rivista scienze politica cultura salute

Developed in conjunction with Ext-Joom.com

 

Primo Piano

Sicilia. A circa 80 chilometri al largo di Capo Passero e a 3.500 metri di profondità

Caccia ai neutrini: in fondo

al mare le prime 5 stringhe

del telescopio

sottomarino KM3NeT 

 infn  KM3NeT 5 stringhe

15.04.21 - Installate a circa 80 chilometri al largo di Capo Passero in Sicilia cinque nuove stringhe di rivelatori del telescopio per neutrini KM3NeT/ARCA (Astroparticle Research with Cosmics in the Abyss). Vanno così a potenziare l'infrastruttura sottomarina IDMAR.


Venezia. Il metodo è stato sviluppato all'Università Ca' Foscari

Prevedere la succosità

delle arance: adesso si può

unive arance

14.04.21 - Brevettata una tecnica capace di “prevedere” la succosità delle arance senza per questo distruggere una grande quantità di frutti: si utilizzano scansioni, prove di spremitura e modelli matematici.

 Enea realizza un "microcosmo"

per coltivare piante al chiuso

o in ambienti estremi

 

Enea microcosmo per piante

Il simulatore per coltivare piante al chiuso o in ambienti estremi (foto enea.it)

 

07.05.18 - Realizzato il “microcosmo” per la coltivazione - al chiuso o in ambienti estremi - di piante come olivo, patata, pomodoro, lattuga e basilico, utilizzando comunque la terra. Lo ha brevettato e realizzato l'Enea al Centro Ricerche di Portici. Si tratta di un vero e proprio “simulatore” di campo hi tech, unico in Italia, che permette la crescita di piante "superiori", dotate cioè di una parte radicale e una parte aerea, sia legnose sia erbacee, in ambienti “chiusi” normalmente inadatti alla coltivazione, come aeroporti, metropolitane e centri commerciali, ma anche “estremi” come aree desertiche e glaciali o nell’ambito di missioni spaziali.

Costruito in collaborazione con il Gruppo FOS, questo sistema innovativo di “smart agriculture” si distingue dalle serre e dalle comuni camere di crescita principalmente per l’architettura “a doppio stadio”; sensori per il controllo dei parametri ambientali che influenzano crescita, sviluppo e riproduzione delle piante. Il sistema luci a LED fornisce alle piante una illuminazione di precisione mediante lunghezze d’onda selezionate invece dell’intero spettro solare.

“L’innovazione principale - sottolinea Luigi d’Aquino del Laboratorio Nanomateriali e Dispositivi dell’ENEA di Portici - è rappresentata dal doppio stadio vale a dire con due camere indipendenti: una ipogea, destinata all’allevamento dell’apparato radicale e della rizosfera della pianta, cioè dell’insieme degli organismi che vivono nella zona del substrato in cui crescono le radici, e una camera epigea, destinata all'allevamento della parte aerea e della fillosfera della pianta, cioè dell’insieme degli organismi che vivono nel suo ambiente aereo“.

Pur essendo indipendenti e gestite autonomamente a livello dei parametri ambientali, le due camere Simulatore smart per coltivare piante al chiuso anche nello spazio sono, però, intercomunicanti proprio come in natura, grazie gli scambi gassosi che avvengono attraverso il substrato di crescita delle radici (terreno, terriccio, composta o torba).

“L’analogia con il campo coltivato – riprende d’Aquino - è ancora più evidente se esaminiamo i microcosmi dal punto di vista della rapidità di crescita e della produttività di clorofilla e biomassa delle piante. Attualmente stiamo sperimentando l'efficacia del microcosmo abbinato all'illuminazione di precisione: abbiamo seminato e allevato per lo stesso periodo di tempo piante di basilico della stessa varietà, alcune in vasetto in laboratorio, un ambiente tipicamente inospitale per le piante, altre in un microcosmo sotto luce bianca e altre ancora in un altro microcosmo sotto luce di precisione LED di colore blu e rosso. Dopo circa un mese, rispetto alle piante lasciate crescere in laboratorio, quelle allevate in microcosmo sotto luce bianca sono cresciute molto di più, ma quelle nel microcosmo sotto luce di precisione hanno sviluppato una biomassa decine di volte superiore, maggiore clorofilla e sono passate anche alla fase riproduttiva”.

E subito dopo aggiunge: “I nostri microcosmi sono veri e propri ecosistemi, diversi, quindi, dalle serre e dalle camere di crescita tradizionali, e sono in grado di replicare fedelmente in laboratorio quello che avviene in un campo coltivato quando si impongono date condizioni ambientali ed intervengono organismi capaci di interferire con le funzioni vegetali, quali patogeni o parassiti”.

Oltre alla soluzione in due camere indipendenti, che rende la struttura adatta ad allevare diverse tipologie di pianta, il microcosmo si distingue dalle comuni camere di crescita anche per la gestione molto più articolata di numerosi fattori ambientali, in particolare temperatura, luminosità, umidità e per la possibilità di gestione da remoto di tutto il sistema, requisito fondamentale per le applicazioni in ambienti estremi, in cui l'operatore può non essere sempre presente. Ma non è tutto. Innovativa è anche la possibilità di inserire sensori in tutti i punti che il ricercatore può ritenere strategici, ma anche la scelta dei materiali, che, ad esempio, nella camera epigea sono trasparenti, per consentirne il controllo a distanza, nonché ‘forabili’, per permettere campionamenti senza perturbare lo stato delle piante.

I microcosmi sono stati ideati e realizzati nell'ambito delle attività del Laboratorio pubblico privato TRIPODE e sono attualmente in via di ulteriore sviluppo nell’ambito del Progetto ISAAC (Innovativo Sistema illuminotecnico per l’Allevamento di vegetali in Ambienti Chiusi per migliorare il benessere umano) – cofinanziato con oltre 4,7 milioni di euro dal Bando Horizon 2020 e dal PON Imprese & Competitività 2014-2020 del Ministero dello Sviluppo Economico – al quale partecipa, oltre a ENEA e al gruppo FOS, anche l’industria BECAR, azienda controllata da Beghelli.

Oltre allo sviluppo del microcosmo, il progetto ISAAC punta a realizzare, in tre anni, anche un sistema innovativo di illuminazione che permetta non solo di allevare, sviluppare e far riprodurre efficacemente piante al chiuso e in ambienti estremi, ma anche di sostenere un adeguato benessere degli esseri umani.

“Il nostro brevetto - conclude d’Aquino - può costituire la base tecnologica per sviluppare prototipi di interesse per laboratori di ricerca attivi in diversi campi della biologia come, ad esempio, la fisiologia vegetale, la patologia e la parassitologia vegetale, l’ecofisiologia, l’ecotossicologia, l’ecologia tellurica, ma può costituire anche la base per sviluppare prototipi utili a diffondere la coltivazione di piante in ambienti ‘non convenzionali’ con ottime potenzialità di mercato e commerciali, e per questa finalità stiamo valutando l’avviamento di uno spin-off insieme ai nostri partner industriali”.

L’innovazione sarà presentata nell’ambito del “1st Joint AgroSpace-MELiSSAWorkshop – Current and future ways to Closed Life Support Systems”, organizzato dalla Fondazione Melissa (Micro Ecological Life Support System Alternative), in programma a Roma dal 16 al 18 maggio, che è tra i più ambizioni progetti di ricerca internazionale sul tema dell’agricoltura in ambiente controllato e dei sistemi di supporto vitale biorigenerativi necessari a supportare la permanenza umana nello spazio. L’obiettivo comune è condividere le conoscenze sui sistemi più avanzati per la produzione di cibo nello spazio, analizzando le più recenti innovazioni scientifiche e tecnologiche nel settore delle colture protette e presentando lo stato dell’arte della ricerca internazionale sui sistemi di supporto vitale. (red)

vedi
http://www.enea.it 
http://www.melissafoundation.org/#workshop-rome-2018%20 

Calendario

  

Regalati un libro

Weekend

 

 

 

 

 

 

Heos.it - Giornale online di scienza e cultura. Direttore responsabile Umberto Pivatello 
Sede - Redazione  Heos.it  Via Muselle, n° 940 - 37050 Isola Rizza - Verona (Italy)
    mob.+39 345 9295137 
Email: 
heos@heos.it  -  Privacy e Cookies
Autorizzazione Tribunale di Verona n°1258 - 7  Marzo 1997  Roc n. 16281
Partner tecnologico 
http://www.studio-web.eu/

 

Le città dell’anello merlato

 

  

SR cop Aprile21

N. 04 Aprile 2021

Per ricevere gratuitamente
"Il Senso della Repubblica" formato pdf email a heos@heos.it 

 

 Gazzettadiverona.it

GVR foto

 La Scatola  
Foglietto di Satira in Veneto 
22 Marzo 2021 pdf

La Scatola 3 220321

 

 Cronaca

19.02.21 - Verona. Nuova terapia per i 40.000 malati veneti di artrite reumatoide

GVR gruppo LF

18.02.21 - Padova. Intervento mininvasivo: asportato un rene policistico di 23 kg

26.01.21 - Online i siti 2021 per invio a ENEA dati Ecobonus e Bonus casa

 

 Dossier Guerra Fredda

 

Politica 

 

 

Vignette nel web - Raccolta 2021

vignetta corriere.it Ricominciamo 190421

Corriere.it   19.04.21

 vignetta italiaoggi.it Disperati 190421

Italiaoggi.it  19.04.21

 vignetta vauro.it Voilà 190421

Vauro.it   19.04.21

 vignetta heos.it Palloncino 190421

Heos.it   19.04.21

    

In libreria

Libro azienda sostenibile 

 14.04.21 - L'azienda sostenibile

 ----------------------------------------------------------------

Curiosità

Scienze pangea casa tua

09.07.18 -  Pangea, ecco dov'era la tua casa 240 milioni di anni fa

 

 

Video

Esa Orione video

02.04.20 - Alla scoperta di Orione

ambiente delfini in veneto

31.03.20 - Veneto, a fine febbraio avvistati alcuni delfini ad Albarella

Vangelis Nasa Mars Mythodea

24.03.20 - In tempo di Coronavirus facciamo un viaggio nel tempo e nello spazio
NASA Mission Mars Odyssey 2001, Vangelis Mythodea

 

 



 

  


 

 

 

 


 

 

 

 

 

 

 

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

 

 

 

 

Informazioni commercili

 

Vaccari logo

Impiantistica elettrica
Impianti d'allarme e TVCC 
Studio e realizzazioni 
illuminotecniche Soluzioni, prodotti 
e consulenze informatiche
Realizzazione reti dati 
e cablaggi strutturati
+39/336/810434 -
348/2247152
fax +39/045/7103381 eltvac@email.it
 

Razionalizzazione
energetica della casa

enea isolament sottofinestra