Lapidi con epitaffi per far capire i pericoli per la salute

La campagna shock

dall'Ordine dei Medici:

"Una bufala ci seppellirà?"

 

vignetta una bufala 040518

Una delle lapidi con epitaffi  che fa parte della campagna pubblicitaria della Fnomceo

  

04.05.18 - "Non mi hanno vaccinato per paura dell'autismo", "Avevo acquistato sul web un farmaco miracoloso", "Ho curato il cancro con il bicarbonato di sodio". Sono alcuni degli epitaffi che, sovrastati da una croce, campeggiano su altrettante lapidi nella campagna shock "Una bufala ci seppellirà?" lanciata dalla Fnomceo, la Federazione nazionale che riunisce gli ordini dei medici, per combattere le bufale in tema di salute, soprattutto quelle che si diffondono tramite la rete.

"Diffidate delle bufale sul web. Chiedete sempre al medico", è l'invito che campeggia sui poster 6 metri per 3 e sugli annunci stampa che la Federazione nazionale degli Ordini dei Medici ha ideato e messo a disposizione degli Ordini provinciali, per la pianificazione in affissione sul territorio e sulla stampa locale. A oggi sono già più di trenta gli Ordini che hanno aderito. La campagna sarà presentata il 10 maggio a Roma. Scopo: sensibilizzare l'opinione pubblica a combattere il fenomeno della diffusione delle fake news sulla salute attraverso il web. (red)