? L'Enea costruisce una centrale eolica nella base italiana "M.Zucchelli" in Antartide - Heos.it Rivista scienze politica cultura salute

Developed in conjunction with Ext-Joom.com

 

Primo Piano

Torino. La ricerca è stata condotta da Cnr-Ispa e Ospedale Sant'Anna della Città della Salute

Il latte d'asina fortifica

i neonati prematuri

29.11.18 -  Nei bambini prematuri che in Italia sono più del 6% di tutti i nati -  oltre 30.000 l’anno, di cui 5.000 sotto i 1.500 grammi di peso -  i segni di intolleranza alimentare si dimezzano con l’uso del latte d’asina.


Sei università europee firmano

l'alleanza internazionale

sulla Bioeconomia

21.11.18 - Bologna. Poste le basi per la nascita del consorzio "European Bioeconomy University". Attori dell'iniziativa sono le sei principali università europee nel campo della bioeconomia.

 L'Enea costruisce

una centrale eolica

nella base italiana

"M. Zucchelli" in Antartide

 

Enea Antartide eolico

Antartide, immagine artistica dell'impianto eolico nella base italiana "M. Zucchelli" (foto enea.it)

 


01.12.17 - Anche la base italiana "Mario Zucchelli" a Baia Terra Nova, in Antartide, ha il suo impianto eolico. In queste latitudini, dal 1985 si trova il laboratorio scientifico del PNRA, il Programma Nazionale di Ricerche in Antartide, finanziato dal MIUR con l’attuazione logistica dell’ENEA e il coordinamento scientifico del CNR.

Progettata e realizzata dall’ENEA, la centrale eolica sfrutterà i venti antartici per produrre circa 63mila kWh di energia elettrica l’anno, con notevoli benefici ambientali ed economici grazie a risparmi annui di almeno 24mila litri di combustibile e di quasi 80mila euro in “bolletta”.

“Questa stazione eolica  - spiega l’ing. Sergio Sgroi dell’ENEA - si configura come un upgrade logistico reso possibile grazie al Servizio Ingegneria dell’Unità Tecnica Antartide dell’ENEA, che ha seguito l’analisi progettuale, la posa in opera e i lavori di interconnessione dell’impianto con la centrale endotermica della base, attualmente alimentata con un particolare combustibile fossile, il Jet A-1, un kerosene avio addizionato con uno speciale inibitore di congelamento”.

L’impianto consiste di 3 generatori eolici alti circa 10 metri, ciascuno composto da un rotore di 7 metri e da turbine tri-pale di 5 metri ad asse verticale. I lavori di realizzazione sono iniziati nel 2015 e si concluderanno con un avviamento sperimentale nel corso dell'attuale campagna estiva, la XXXIII del PNRA. Una volta a regime, le tre torri eoliche riusciranno a coprire il fabbisogno di elettricità della base italiana durante l’intero inverno antartico.

“Nella stagione invernale - aggiunge Sgroi - la stazione italiana non è più presidiata e quindi il fabbisogno energetico è minore, ma resta essenziale mantenere in funzione i sistemi di comunicazione satellitari, le stazioni scientifiche e meteo e garantire il riscaldamento di alcuni locali adibiti a deposito per le apparecchiature sensibili. Durante i lunghi mesi dell’inverno antartico, la centrale endotermica della stazione rimarrà comunque in stand-by e subentrerà per tamponare eventuali situazioni di emergenza o per compensare la variabilità della generazione eolica quando questa non è gestibile dalle batterie di accumulo”.

Durante il periodo estivo, il consumo energetico della base si attesta su livelli decisamente superiori (circa 200 KWh), e quindi l’impianto eolico lavorerà in parallelo con la centrale a combustibile fossile.

“Al momento - conclude Sgroi - non è possibile abbandonare totalmente l’energia elettrica prodotta da combustibile fossile e impiegare solo l’energia eolica, data la forte instabilità del vento antartico che non sempre è produttivo a fini energetici, perché assente o troppo leggero o troppo forte per i limiti di resistenza meccanica delle turbine eoliche”.

L’impianto, fornito dall’azienda Ropatec srl di Bolzano in collaborazione con lo Studio Bissanti, è stato personalizzato scegliendo materiali e soluzioni tecniche specifiche per climi particolarmente freddi e trasferito in base via mare, con la motonave oceanografica-cargo "Italica" nel corso delle traversate in occasione delle ultime due campagne antartiche. La scelta del sito e la realizzazione delle fondazioni sono state effettuate dopo un’analisi georadar eseguita dai geologi ricercatori della Stazione Mario Zucchelli. Ma è soprattutto il funzionamento in sicurezza dell’impianto eolico durante l’inverno antartico, in assenza di presidio umano, a rappresentare la principale sfida tecnologica.

“È allo studio la possibilità di stabilire un monitoraggio e un telecontrollo da remoto - chiarisce l’ing. Francesco Pellegrino dell’ENEA - in modo da garantire l’ottimizzazione dei parametri funzionali, assicurare una gestione adeguata degli allarmi e l’eventuale messa in sicurezza dell’impianto in caso di malfunzionamento o guasto tecnico”.

Altre difficoltà intrinseche alla gestione della centrale sono legate alle condizioni estreme del sito che è caratterizzato dai forti venti catabatici e dalle basse temperature invernali. Queste presentano minimi stagionali fino a -40°C e possono determinare formazione di ghiaccio sulle pale e sulle altre componenti del rotore. “I venti catabatici, che dall'altopiano antartico precipitano verso la linea di costa, con picchi anche superiori a 100 nodi (185 Km/h), hanno un potenziale distruttivo che non può essere trascurato. Tutto ciò - continua Pellegrino - ha imposto un’attenta valutazione progettuale della struttura meccanica e delle parti in movimento, in particolare nella scelta dei materiali, nel dimensionamento dei componenti e nella realizzazione delle opere di fondazione”.

L’Italia - con questo complesso impianto eolico - si allinea alle soluzioni più sostenibili, in tema di fabbisogno energetico, già consolidate in alcune basi antartiche internazionali, dove operano da qualche anno diverse centrali eoliche, abbracciando a pieno titolo la sfida che l’ha vista trasferire  tecnologie avanzate in territori considerati fino a poco tempo fa troppo ostili e difficilmente sfruttabili per le fonti di energia rinnovabile. (red)

vedi

www.enea.it 

Calendario

  

Regalati un libro

Weekend

 

 

 

 

 

 

Heos.it - Giornale online di scienza e cultura. Direttore responsabile Umberto Pivatello 
Sede - Redazione  Heos.it  Via Muselle, n° 940 - 37050 Isola Rizza - Verona (Italy)
    mob.+39 345 9295137 
Email: 
heos@heos.it  -  Privacy e Cookies
Autorizzazione Tribunale di Verona n°1258 - 7  Marzo 1997  Roc n. 16281
Partner tecnologico 
http://www.studio-web.eu/

 

Le città dell’anello merlato

  

SR cop Nov18

N. 11 Novembre 2018

 Per ricevere gratuitamente
"Il Senso della Repubblica"
formato pdf email a heos@heos.it 

 

 Gazzettadiverona.it

GVR foto

Launching pad

GVR E Defalco cop canzone

06.11.18 - Da Verona una nuovo rapper: Krim presenta la sua "Rooftop"  (Ascolta la canzone)

 

 

News

09.11.18 - "Prof " a scuola di Fisica: primo corso per docenti "Pid" ai laboratori di Legnaro

cro new perspective

08.11.18 -  Roma. New Perspective: 21 artisti italiani a sostegno della ricerca contro il mieloma multiplo

ambiente iceberg rettangolari nasa

24.10.18 - Antartide, fotografati due grandi iceberg rettangolari

01.08.18 - L'intelligenza artificiale al servizio di giornalisti e lettori

Esa rover exomars2020

24.07.18 - Sarà lanciato dall'Esa il 24 luglio 2020 
Cercasi nome per il rover europeo che esplorerà Marte

17.07.18 - Roma. Quinta edizione, dal 18 al 21 Luglio

Mediterranean Youth Mathematical Championship

 tech cina drone spia forma uccello

26.06.18 - Cina, in azione stormi di colombe robotiche per la sorveglianza dal cielo

 

 Dossier Guerra Fredda

 

Auto Hy plug in ev

 

 

Politica
 
 

Vignette nel web - Raccolta 2018

vignetta corriere.it colore unico 101218

Corriere.it   10.12.18

vignetta italiaoggi.it chiodo fisso 101218

Italiaoggi.it   10.12.18 

 vignetta espresso.repubblica.it brivido 101218

Espresso.repubblica.it   10.12.18

vignetta heosit grandi bufale 101218

 Heos.it    10.12.18

 

In cauda venenum 

22.11.18 - Il paradosso delle tendenze anti-scientifiche

19.11.18 - La Campania "fa rotta" verso una completa economia circolare...

08.11.18 - Il governo del cambiamento fondato sul "rinvio" permanente diffuso

05.11.18 - Passi lunghi e ben distesi

31.10.18 - Il Governo del popolo dei sì e dei sempliciotti

29.10.18 - "Siamo sotto attacco" (ancora)

27.10.18 - Aria pesante da "5 Stalle"

24.10.18Gli evasori godono e la rivoluzione fiscale si  trasforma nella solita stangata

23.10.18 - Pendolari Fs: sguardo fisso nell'alto dei cieli

 

   

Regalati un libro

 

libro balena bianca racconta

22.11.18 - Una storia d'amore per la natura

 ----------------------------------------------------------------

Curiosità

Scienze pangea casa tua

09.07.18 -  Pangea, ecco dov'era la tua casa 240 milioni di anni fa

 

 

Immagini dal Mondo

geo neist point scotland 18.10.18 - Camminando a Waterstein Head

 

 



 

  


 

 

 

 


 

 

 

 

 

 

 

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

 

 

 

 

Informazioni commercili

 

Vaccari logo

Impiantistica elettrica
Impianti d'allarme e TVCC 
Studio e realizzazioni 
illuminotecniche Soluzioni, prodotti 
e consulenze informatiche
Realizzazione reti dati 
e cablaggi strutturati
+39/336/810434 -
348/2247152
fax +39/045/7103381 eltvac@email.it
 

Razionalizzazione
energetica della casa

enea isolament sottofinestra