Un “Califfo” per rilevare

il degrado invisibile

delle opere d’arte

 

enea califfo

Il Califfo, Compact Advanced Laser Induced Fluorescence Friendly Operating system. (Foto enea.it) 

 

23.09.17 - Messo a punto nei laboratori dell’ENEA di Frascati, CALIFFO (Compact Advanced Laser Induced Fluorescence Friendly Operating system) lo strumento portatile che fa l’analisi diagnostica delle opere d’arte attraverso la rivelazione della fluorescenza emessa, la cui elaborazione permette di ottenere la caratterizzazione chimica dell’area analizzata, vale a dire la composizione degli strati più superficiali, rilevando la presenza di forme di degrado di differenti origini: vernici, leganti, coloranti o pigmenti, interventi pregressi, che costituiscono informazioni utili per la conservazione e il restauro

Califfo ha dimensioni e peso ridotti. Caratteristiche che lo rendono facilmente trasportabile, consentendone l’utilizzo anche in luoghi di difficile accesso. È dotato di una sorgente laser puntuale in grado di effettuare la scansione di superfici di 1 mq da una distanza di circa 2 m ed è gestibile da remoto tramite smartphone e tablet.

“Dopo quasi un anno di test sul campo, CALIFFO è ora pronto per effettuare le sue prime campagne di misura”, commenta Valeria Spizzichino, ricercatrice ENEA del Laboratorio Diagnostiche e Metrologia che si occupa di attività di ricerca e sviluppo nel campo dei sistemi laser, dell’ottica e della sensoristica nelle diverse applicazioni scientifiche e industriali. Aggiunge: “Grazie a questa tecnologia low cost d'avanguardia sarà possibile ottenere con più rapidità rispetto al passato caratterizzazioni di superfici difficilmente raggiungibili, anche in ambienti angusti. L’utilizzo di tecnologie bluetooth e wi-fi, infatti, fa sì che il sistema possa operare da remoto. CALIFFO restituisce risultati in tempo quasi reale e, come gli altri strumenti basati sulla fluorescenza indotta da laser (LIF) sviluppati presso i nostri laboratori, è completamente non invasivo. Ha un’operabilità molto semplificata che ne permette l’utilizzo anche da parte di personale non specializzato. Grazie al basso costo di questa tecnologia che ne favorisce l’ingegnerizzazione e la commercializzazione - conclude la ricercatrice - ci poniamo l’obiettivo di creare una rete di sensori per la salvaguardia del nostro patrimonio storico-artistico, a partire dal Lazio”.

Le attività di misura effettuate con CALIFFO si svolgono nell’ambito del Progetto COBRA (sviluppo e diffusione di metodi, tecnologie e strumenti avanzati per la COnservazione dei Beni culturali, basati sull’applicazione di Radiazioni e di tecnologie Abilitanti), finanziato dalla Regione Lazio, attraverso il quale l’ENEA diffonde e trasferisce le competenze e le tecnologie d’avanguardia per la diagnostica e la conservazione alle PMI e agli operatori dei Beni Culturali.

Per quanti volessero sperimentare e assistere agli affascinanti fenomeni che scaturiscono dall’incontro tra luce e materia, segnaliamo l’appuntamento con il primo OPEN DAY della Ricerca organizzato dall’ENEA il 29 settembre nei centri di Casaccia e Frascati. In particolare nei laboratori del centro ENEA di Frascati sarà possibile familiarizzare con la fluorescenza e imparare come questo singolare fenomeno possa essere sfruttato non solo nella diagnostica delle opere d’arte, ma anche per rispondere alle domande più insolite. Alcuni esempi: quelle macchie sono di sangue? La reazione chimica è avvenuta? La frutta sui rami è matura? I laboratori apriranno le porte al pubblico proponendo visite guidate, percorsi didattici durante i quali i visitatori verranno coinvolti in piccoli esperimenti e curiosità scientifiche e soprattutto avranno la possibilità di osservare dal vivo CALIFFO. Il sistema verrà movimentato e illustrato dai ricercatori, i quali saranno a disposizione per spiegarne il funzionamento e illustrare, anche attraverso contributi video, i risultati. Il programma completo degli eventi è consultabile sul sito www.opendaydellaricerca.enea.it  dove è possibile prenotare la visita di proprio interesse. (red)

vedi www.enea.it