? Dieci candeline per il gigante Borexino - Heos.it Rivista scienze politica cultura salute

Developed in conjunction with Ext-Joom.com

 

Primo Piano

Alzheimer, con la tomografia

ad emissione di positroni (Pet)

diagnosi precoce

07.12.17 - Si è aggiunto un altro mattone all'uso della tomografia ad emissione di positroni (Pet) per evidenziare eventuali alterazioni anatomiche ippocampali o corticali, caratteristiche della malattia di Alzheimer.


Editoria, i dati Censis

su calo dei consumi editoriali

e crescita fake news (bufale)

07.12.17 - Il dato: solo il 35% degli italiani legge un quotidiano. I lettori stanno traslocando sempre più in internet, dove a più della metà degli utenti è capitato di dare credito a notizie false circolate nel web.

 Dieci candeline

per il gigante Borexino

 

infn borexino tecnici al lavoro

Tecnici Infn al lavoro all'interno di Borexino (foto infn.it)

 

04.09.17 - Borexino, il gigante, compie dieci anni da quando - nelle viscere della montagna del Gran Sasso - ha iniziato a scrutare contemporaneamente il cielo sopra di noi e il cuore del nostro pianeta. Borexino, dall'interno dei Laboratori Nazionali del Gran Sasso (LNGS) dell’ Istituto nazionale di fisica nucleare (Infn) è costantemente impegnato a studiare le particelle prodotte nelle reazioni nucleari che alimentano il Sole, e quelle prodotte all’interno del mantello della Terra. Le particelle in questione sono i neutrini, le particelle più elusive del Modello Standard, e tra i messaggeri cosmici più potenti. Senza carica e con massa quasi nulla, i neutrini viaggiano indisturbati fino a noi, portando intatte informazioni di grande interesse sulle loro sorgenti. In questo modo funzionano come formidabili sonde per zone inaccessibili come l’interno del Sole e della Terra, e le lontane stelle.

“Gli importanti risultati scientifici ottenuti da Borexino in questi dieci anni – sottolinea Gianpaolo Bellini ideatore di Borexino e suo coordinatore per 22 anni - coronano 27 anni di grandi sforzi, 27 anni nei quali l’Infn ha sempre avuto un ruolo trainante attraverso il lavoro dei suoi gruppi di ricerca. La comunità della fisica astroparticellare ha sempre considerato come fondamentali le novità scientifiche provenienti da Borexino. Va ricordato anche che nel 2014 i risultati di Borexino sono dati nominati fra i 10 migliori risultati raggiunti dalla fisica mondiale dalla rivista inglese Physics World, del britannico Institute of Physics. Ma Borexino - conclude Bellini - non ha finito il proprio lavoro e sta tuttora facendo grandi sforzi per ottenere l’evidenza sperimentale delle reazioni nucleari che dominano l’universo e dell’esistenza o meno di un quarto neutrino".

Al riguardo va sottolineato che Gianpaolo Bellini nel 2016 e nel 2017 è stato insignito rispettivamente del premio internazionale Bruno Pontecorvo e del premio Enrico Fermi, riconoscimenti che lo stesso scienziato interpreta come conferiti all’esperimento Borexino.

È grazie a Borexino se sappiamo, ad esempio, che la nostra stella - il Sole - gode di ottima salute. Borexino, infatti, è riuscito a misurare in tempo reale l’energia della nostra stella, scoprendo che l’energia rilasciata oggi al centro del Sole è in perfetta corrispondenza con quella prodotta 100.000 anni fa. Borexino, per la prima volta nella storia dell’indagine scientifica della nostra stella, ha misurato anche l’energia solare nel momento stesso della sua generazione. È sempre grazie a Borexino se gli scienziati di tutto il mondo dispongono dello studio più completo che esista dei neutrini solari alle varie energie.

Ma il gigante Borexino non studia solo stando a naso all’insù: osserva anche sotto i suoi piedi, indagando così, grazie ai geoneutrini, come sta il cuore del nostro pianeta, e conferma che siamo seduti su una stufa il cui calore è in parte prodotto dal decadimento radioattivo dell’Uranio-238 e del Torio-232, presenti nel mantello terrestre. Insomma, nel corso della sua decennale carriera, Borexino ha collezionato risultati importanti per far progredire la comunità scientifica internazionale nel campo della fisica, dell’astrofisica e della geofisica. Ma non è tutto.

Borexino ha affettuato anche la prima osservazione nel vuoto del fenomeno di oscillazione dei neutrini, un dato che è riuscito a ottenere per la sua possibilità di misurare sia i neutrini di bassissima energia sia la variazione stagionale del flusso di neutrini solari, dovuta alla eccentricità dell’orbita terrestre. Ottenere questi risultati è stato possibile grazie al successo tecnologico che Borexino può vantare, detenendo il record mondiale di esperimento “più radio-puro” nel suo settore. Tant’è che il rivelatore Juno, ora in fase di realizzazione in Cina, ha voluto adottare la stessa tecnica di Borexino per limitare al minimo la sua radioattività.

L’esperimento Borexino, frutto di una collaborazione fra Paesi europei (Italia, Germania, Francia, Polonia), Stati Uniti e Russia, continuerà ancora per alcuni anni la sua presa dati, migliorando la precisione delle misure già fatte e affrontandone sempre di nuove. (red)

vedi www.infn.it 

 

 

Calendario

  

Regalati un libro

Weekend

 

 

 

 

 

 

Heos.it - Giornale online di scienza e cultura. Direttore responsabile Umberto Pivatello 
Sede - Redazione  Heos.it  Via Muselle, n° 940 - 37050 Isola Rizza - Verona (Italy)
    mob.+39 345 9295137 
Email: 
heos@heos.it  -  Privacy e Cookies
Autorizzazione Tribunale di Verona n°1258 - 7  Marzo 1997  Roc n. 16281
Partner tecnologico 
http://www.studio-web.eu/

 

 

Informazioni commercili

 

Vaccari logo

Impiantistica elettrica
Impianti d'allarme e TVCC 
Studio e realizzazioni 
illuminotecniche Soluzioni, prodotti 
e consulenze informatiche
Realizzazione reti dati 
e cablaggi strutturati
+39/336/810434 -
348/2247152
fax +39/045/7103381 eltvac@email.it
 

Razionalizzazione
energetica della casa

enea isolament sottofinestra