? L'evoluzione dell'attività dei Campi Flegrei: previsioni e certezze - Heos.it Rivista scienze politica cultura salute

Developed in conjunction with Ext-Joom.com

 

Primo Piano

Al Cern LHC cresce con HILUMI

Luce più luminosa

per una nuova fisica

verso le "extradimensioni"

 infn luminosity LHC

15.06.18 - Iniziati i lavori del più grande progetto di fisica delle particelle dei prossimi 10 anni. Si chiama High Luminosity LHC, detto HiLumi LHC, di cui oggi, 15 giugno, al CERN si celebra la posa della prima pietra con l’inizio dei lavori di ingegneria civile.


Lo studio è stato condotto da un gruppo internazionale di ricercatori coordinato dall'università Statale di Milano

Batteri colonizzatori alleati

delle piante contro la siccità

unimi siccità

13.06.18 - Milano. Scoperti i meccanismi con cui i batteri favoriscono l’adattamento delle piante alla siccità. Un team internazionale di ricercatori dell’Università di Milano

 L'evoluzione dell'attività

dei Campi Flegrei:

previsioni e certezze

 

ingv tempio serapide

Le colonne del Tempio di Serapide nell’antico ‘Macellum’ Romano di Pozzuoli (NA). Le tracce lasciate sulle colonne dai molluschi marini, nei periodi in cui erano parzialmente sommerse, permisero le prime ricostruzioni del ‘bradisisma’, ossia delle forti variazioni del livello del suolo, che spesso portavano le colonne al di sotto del livello del mare, negli ultimi 2.000 anni (credit foto, ingv.it)

 

15.05.17 - Osservare le deformazioni del suolo nei Campi Flegrei (Pozzuoli) aiuterà a prevedere le eruzioni dei vulcani da lungo tempo quiescenti. E' l’obiettivo del nuovo modello concettuale sviluppato da un'equipe di ricercatori dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia di Napoli (INGV-OV) e dell’University College di Londra (UCL).
Lo studio, si basa sull’osservazione delle deformazioni del suolo comparate al tasso di sismicità, ovvero sull'analisi dello sforzo a cui sono soggette le rocce vulcaniche in relazione allo sforzo massimo sostenibile, oltre il quale il sistema vulcanico potrebbe entrare in eruzione.

“Quando le deformazioni sono di piccola entità”, spiega Giuseppe De Natale, dirigente di ricerca INGV, “le rocce si comportano in maniera elastica, deformandosi in modo proporzionale agli sforzi interni. Quando, invece, gli sforzi interni superano una certa soglia, il comportamento delle rocce diventa elasto-fragile, con conseguente processo di fratturazione. All’aumentare progressivo dello sforzo, oltre una certa soglia le rocce si comportano in maniera esclusivamente fragile, generando fratture sempre più profonde che collegano la superficie con le zone dove sono concentrati gli sforzi interni. In questa situazione, un’eruzione può innescarsi”. L’evoluzione del sistema, da ‘elastico’ a ‘fragile’, può essere monitorata studiando l’andamento congiunto delle deformazioni e della sismicità.

“Questo nuovo approccio”, prosegue De Natale, “è stato utilizzato per studiare i fenomeni di bradisisma, ben noti da oltre 2000 anni, che dal 1950 a oggi hanno prodotto oltre 4 metri di sollevamento nel porto di Pozzuoli e circa 20.000 terremoti”. Il modello prevede che in un’area vulcanica come i Campi Flegrei, soggetta a continui fenomeni di sollevamento del suolo, ogni ulteriore episodio può avere un’evoluzione diversa e maggiormente critica, in quanto agisce su un sistema già modificato dagli sforzi accumulati in precedenza.

“Questa progressiva evoluzione verso una completa fratturazione dei sistemi vulcanici soggetti a grandi deformazioni cumulative”, spiega Chris Kilburn, ricercatore dell’UCL, “può chiarire anche le cause dell’eruzione del 1994 della caldera di Rabaul (Papua, Nuova Guinea), avvenuta dopo un modesto episodio deformativo (una decina di centimetri), in un’area che aveva però già accumulato, nei decenni precedenti, alcuni metri di sollevamento”.

De Natale riprende: “Finora, per la previsione delle eruzioni, si focalizzava l’attenzione sull’eventuale presenza di intrusioni magmatiche superficiali. Questo lavoro invece pone l’attenzione sulla risposta del vulcano alle sollecitazioni interne, attraverso l’osservazione congiunta della deformazione e della sismicità”. Tale applicazione ha permesso di quantificare l’entità del sollevamento oltre il quale il sistema potrebbe entrare in regime ‘fragile’, con alta probabilità di eruzione.

“Quanto l’attuale condizione dei Campi Flegrei sia vicina al punto critico dipende molto dallo stato fisico attuale del sottosuolo flegreo. Calcolare, quindi, con precisione il reale stato fisico delle rocce profonde ai Campi Flegrei è una priorità per la ricerca futura. Un obiettivo cruciale che può essere raggiunto in maniera efficace grazie a perforazioni profonde che possono esplorare direttamente le proprietà ‘non elastiche’ del sistema. Questo nuovo modello interpretativo rappresenta un’importante evoluzione rispetto ai metodi di previsione delle eruzioni, essenzialmente empirici, utilizzati finora”, conclude De Natale.

La ricerca realizzata ha una valenza essenzialmente scientifica, priva al momento di immediate implicazioni in merito agli aspetti di protezione civile. Si ricorda che dal dicembre 2012 i Campi Flegrei, che vengono continuamente monitorati e studiati da INGV, sono a livello di allerta "giallo" (attenzione). Lo studio dell'Ingv è stato pubblicato su Nature Communications. (red)


Vedi
www.ingv.it  

Calendario

  

Regalati un libro

Weekend

 

 

 

 

 

 

Heos.it - Giornale online di scienza e cultura. Direttore responsabile Umberto Pivatello 
Sede - Redazione  Heos.it  Via Muselle, n° 940 - 37050 Isola Rizza - Verona (Italy)
    mob.+39 345 9295137 
Email: 
heos@heos.it  -  Privacy e Cookies
Autorizzazione Tribunale di Verona n°1258 - 7  Marzo 1997  Roc n. 16281
Partner tecnologico 
http://www.studio-web.eu/

 

Le città dell’anello merlato

  

SR cop giugno18

N. 06 Giugno 2018

 Per ricevere gratuitamente
"Il Senso della Repubblica"
formato pdf email a heos@heos.it 

 

 Gazzettadiverona.it

GVR foto

 Dossier Guerra Fredda

 

 

 
 
 
 
News

nasa pale blue dot 1990 Terra

14.02.18 - Quel San Valentino 1990 fu speciale per la Terra

geo Krimskij Most3

08.02.18 - Il "Krimskij Most" (19 km) ultimato entro l'anno: unirà la Russia alla Crimea

24.01.18 - Brasile, epidemia di febbre gialla: il ministero della Salute raccomanda la vaccinazione

Esa Reindeer Island

13.01.18 - L'isola di Reindeer e le fioriture di alghe inquinate

eso superluna cerro

12.01.18 - La superluna saluta il Cerro Armazones

nasa mcmurdoiceberg

30.12.17 - In volo sul ghiaccio più blu

Osteoporosi maschile: dopo i 50 anni ne soffre 1 su 5 e non lo sa

La Corte di Giustizia Ue fa chiarezza: “Quello di soia non è latte”

Anziani: fare ginnastica con i pesi aiuta il cervello

nasa nuvole estive su Titano

Nuvole estive su Titano (video)

 

Auto Hy plug in ev

 

 

Vignette nel web - Raccolta 2018

vignetta corriere.it la testimone bendata 200618

Corriere.it   20.06.18

vignetta italiaoggi.it miraggio 200618

Italiaoggi.it   20.06.18 

 vignetta ilfattoquotidiano.it censimento 190618

Ilfattoquotidiano.it   20.06.18

 vignetta independent fumi verdi 200618

 independent.co.uk   20.06.18

 

In cauda venenum 

 15.06.18 - Missile Lutwak sulle Ong/"Onc"

   

Regalati un libro

libro marcio nel piatto

16.05.18 - C'è del marcio nel piatto

 ----------------------------------------------------------------

Curiosità

"Baruffe" tra scienziati

La scimmia e la prima terzina della Divina Commedia

aquila anti drone

Olanda, l'aquila cattura il drone
(video)

 

 

Immagini dal Mondo

geo Alaska

Alaska, in canoa nel Kenai Fjord National Park

 

 



 

  


 

 

 

 


 

 

 

 

 

 

 

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

 

 

 

 

Informazioni commercili

 

Vaccari logo

Impiantistica elettrica
Impianti d'allarme e TVCC 
Studio e realizzazioni 
illuminotecniche Soluzioni, prodotti 
e consulenze informatiche
Realizzazione reti dati 
e cablaggi strutturati
+39/336/810434 -
348/2247152
fax +39/045/7103381 eltvac@email.it
 

Razionalizzazione
energetica della casa

enea isolament sottofinestra