Elezioni europee, per i bookie
il Pd primo partito
e M5S il secondo, sopra il 25%
 
Espulsioni e polemiche non danneggeranno il Movimento 5 Stelle alle urne: ne sono convinti i bookie internazionali, che mettono in lavagna i risultati delle prossime elezioni per il Parlamento Europeo.
Secondo i quotisti esteri, riferisce Agipronews, il Movimento andrà sopra il 25% (alle ultime politiche ha raggiunto il 25,09%), l’offerta in tabellone è a 1,90, un calo si gioca tra 3,25 (se dovesse raccogliere tra il 21 e il 25%) e 3,85 (tra il 16 e il 21%).
 
Il PD potrebbe confermarsi come primo partito anche alla prossima tornata elettorale: alle politiche il risultato è stato del 29,5%, per i bookie l’opzione favorita è una percentuale tra il 30 e il 33%, in lavagna a 2,55 (si sale a 2,80 per un boom di voti oltre il 33%, mentre tra il 27 e il 30% delle preferenze si scommette a 2,85). Centrodestra che correrà “spaccato” rispetto alle politiche, con Forza Italia che dovrebbe comunque superare il 23% dei voti (la quota è 2,00, poi si passa a 3,15 per un risultato tra il 20 e il 23%, fino a 3,50 per voti tra il 16 e il 20%).
 
Il Nuovo Centrodestra di Angelino Alfano si piazza in lavagna tra il 2,5 e il 4% dei voti (l’offerta è 1,85), la Lega Nord capace di raccogliere tra il 3 e il 4,5% delle preferenze è in tabellone a 2,00. Su Fratelli d’Italia la previsione dei quotisti oscilla tra il 2 e il 3% (si gioca a 1,95), mentre per Sinistra Ecologia e Libertà un risultato tra il 2,5 e il 4% vale 2,15 volte la giocata. Si punta anche sul maggior numero di voti delle coalizioni comunitarie: Socialisti e Democratici (S&D) sono in testa a 1,90, il Partito Popolare (PPE) insegue a 2 volte la giocata, per gli indipendenti si arriva a 5 contro 1, mentre una maggioranza di voti per i liberal democratici (ALDE) moltiplica per 10 la posta.
 
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