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Articoli 2009 |
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Aldo Netti, l’ingegnere che “illuminò” l’Italia centrale di Giuseppe Fortunati 19.12.09 - La città di Narni ricorda Aldo Netti, l’uomo che ha progettato e fatto funzionare la prima centrale elettrica del centro Italia nell’ormai lontano 1892. Aldobrando Netti nasce a Stifone presso Narni il 1 gennaio 1869, da un modesto lavoratore, Pietro Netti, esercente di un piccolo molino a grano. Compiuti i corsi elementare e tecnico, a 12 anni deve abbandonare le scuole per assoluta mancanza di mezzi; ma non cede all’avversa fortuna, e continua da solo lo studio, dividendolo col duro aspro lavoro giornaliero. Vince una borsa di studio del Comune di Narni di 600 lire, e lascia la casa paterna per frequentare l’Istituto Tecnico di Terni. Nel 1885 vince una terza borsa di studio questa volta della Deputazione Provinciale Umbra che è di ben 2.000 lire e passa all’Istituto Superiore Politecnico di Milano, dove si laurea in ingegneria industriale. IL 10 NOVEMBRE del 1892 , alla presenza del sindaco di Narni, Paolo Eroli iniziò a funzionare la prima centrale elettrica della zona, ( in quel tempo chiamata Officina) capace di erogare una potenza di 60 kw, l’energia necessaria per accendere 700 lampade a Narni, che fu così una delle prime città in Italia ad avere la luce elettrica . Il teatro fu il primo edificio ad essere illuminato, poi il resto della città. Nel 1893 fu aggiunto un nuovo alternatore da 30 kw e le lampade
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