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Cultura
Articoli 2009 |
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Testimoniano i precisi studi di ottica del primo “sperimentatore” 03.10.09 - La comunicazione ufficiale della scoperta, tra le collezioni del Seminario Vescovile di Padova, di un autografo di Galileo Galilei sino ad oggi sconosciuto ha sollevato non poco interesse tra gli esperti di tutto il mondo riuniti nella veneziana Isola di San Servolo per il Convegno mondiale promosso dalla International Astronomical Union e dall’INAF Osservatorio Astronomico di Padova i cui lavori dal titolo “L’astronomia e i suoi strumenti prima e dopo Galileo” si sono aperti il 28 settembre per terminare il 3 ottobre. Nell’Anno Internazionale dell’Astronomia l’IAU ha scelto l’Italia, e Venezia in particolare, per il più prestigioso degli omaggi a Galileo e alle straordinarie scoperte astronomiche, come narra il grande scienziato nella sua opera Il Saggiatore. E PROPRIO A L’astronomia e i suoi strumenti prima e dopo Galileo che sono dedicate le relazioni che studiosi hanno intitolato a Galileo come paradigma di passaggio tra un vecchio e il nuovo modo di affrontare la ricerca nelle scienze. «Con questo convegno, di carattere interdisciplinare - afferma Luisa Pigatto, docente di astronomia storica all’Università di Padova e che ha presieduto il comitato scientifico internazionale ...
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