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Cultura
Articoli 2009 |
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Il
viaggio in Italia dal medioevo 01.08.09 - Il viaggio in Italia ha radici lontanissime. Dal Medioevo, epoca in cui le strade d'Italia furono battute prima dai pellegrini e poi da mercanti, artisti, predicatori, studiosi, oltre che da banditi, nullafacenti e avventurieri, di ogni risma. In particolare il viaggio a Roma restò una tappa fondamentale nella vita di molti viaggiatori, divenendo occasione mondana e, nel corso del XV secolo, viaggio laico ed erudito. A Roma si affiancarono presto città nuove: Milano, Venezia, Firenze, Bologna, Padova. Altre componenti vennero messe in evidenza sul versante culturale, della curiosità intellettuale e su quello psicologico. Ma, assorti nei libri devozionali o di conto, i viaggiatori spesso guardavano a stento ciò che li circondava e, se lo facevano, davano alla loro testimonianza un carattere pragmatico (un libro di conti, per esempio, che ci informa sulle merci e sui prezzi in vigore) o parziale (come una raccolta di mirabilia da cui l'uomo medievale era incline a vedersi circondato). Le lontane radici del viaggio in Italia, dunque, non hanno sempre prodotto la letteratura ragguardevole dei secoli XVII e XVIII. Questo è il primo vistoso elemento che fa riflettere su un fenomeno che ebbe, in quei periodi, le proporzioni di una vera e propria moda. UNA NUOVA IDEA DI VIAGGIO ... Articolo completo in abbonamento con Heos.it Cultura. articoli, notizie,news,interviste |
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